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NPD: crescita vendite hardware. Destiny videogioco più venduto

Written By Unknown on Jumat, 17 Oktober 2014 | 19.04

La spesa complessiva in videogiochi e hardware per videogiochi negli Stati Uniti ammonta a 1,1 miliardi di dollari nel mese di settembre, con una crescita di due punti percentuali rispetto a settembre 2013. Sono aumentate in maniera considerevole le vendite di hardware, precisamente del 136%, fino a 432 milioni di dollari. Calano, invece, le vendite di software del 35%. I dati, come sempre, provengono da The NPD Group.

Destiny

Numeri che si spiegano con la difficile transizione verso la nuova generazione che sta avvenendo nel mondo dei videogiochi. I giocatori stanno passando ai nuovi hardware, ma questo comporta un'inevitabile contrazione nelle vendite di giochi.

Il calo nelle vendite di software dipende, inoltre, anche dagli ottimi risultati fatti segnare l'anno scorso da Grand Theft Auto V, che rimane comunque il miglior lancio nella storia dell'intrattenimento.

Ma anche Destiny è andato molto bene, alimentando soprattutto le vendite di PS4. Sony definisce settembre 2014 come il miglior mese quest'anno in fatto di vendite di PS4. Alle vendite nel formato fisico bisogna sommare quelle nel formato digitale, visto che il PlayStation Store ha fatto segnare il record di vendite proprio a settembre 2014.

Nella classifica dei giochi più venduti, a seguire Destiny troviamo Madden NFL 15, Fifa 15, Super Smash Bros., La Terra di Mezzo L'Ombra di Mordor, NHL 15, Minecraft, The Sims 4, Disney Infinity 2.0 e Diablo III Reaper of Souls.


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AIDA64 Extreme Edition

scheda aggiornata 1 ora fa

Utility di benchmarking dell'intero sistema, basata sul core engine del popolare tool Everest del quale rappresenta a tutti gli effetti l'evoluzione. Le note di rilascio di questa versione indicano tra le novità più significative la presenza di un nuovo benchmark multi-threaded OpenCL GPGPU aggiuntivo.

La nuova versione di AIDA64 integra anche il supporto al più recente hardware introdotto sul mercato. Qui di seguito elenchiamo tutte le novità:

  • Support for new LCD and VFD devices: Acer Idea 500, Adafruit, Aquaero, AX206, BWCT, CH424, Crystalfontz, ct-Mausekino, Cwlinux, Dangerous Prototypes HD44780, Futaba DM-140GINK, Futaba MDM166A, GLCD2USB, IkaLogic, LCDInfo USB13700, LCDInfo USBD480, LPT, Matrix Orbital LK RS232, Matrix Orbital GLK RS232, Odroid-Show, Phidget, picoLCD, POS, Pyramid, Roccat Valo, Samsung SPF, SoundGraph iMon LCD, SpikenzieLabs MPTH, Sure Electronics, Trefon, USB2LCD+, Wallbraun LUI, Yoctopuce
  • Microsoft Windows 10 Technical Preview and Windows Server 2015 Technical Preview support
  • Advanced support for Razer SwitchBlade UI LCD
  • Support for LGA2011-v3 motherboards
  • CUDA 6.5, OpenGL 4.5 support
  • AData SP610, AData SP910, Corsair Force LX, Corsair Neutron, Corsair Neutron GTX, OCZ Arc 100, Seagate 600, SanDisk Extreme Pro, SanDisk X300s SSD support
  • GPU details for AMD Radeon R9 285
  • GPU details for nVIDIA GeForce 900 Series

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Primi CPU benchmark HTC Nexus 9: più veloce di iPhone 6 Plus, ma Note 4 fa meglio

HTC Nexus 9 è stato ufficializzato negli scorsi giorni e la parte più interessante, oltre alla rinnovata collaborazione fra i taiwanesi e Google, è relativa alla componentistica integrata, curata da NVIDIA. Il SoC è un Tegra K1, dual core da 2,3GHz con architettura Denver e GPU Kepler con 192 shader core, che PhoneArena ha già messo sotto i ferri.

HTC Nexus 9

È interessante notare che Geekbench riporta una frequenza operativa di 2,5GHz per i singoli core nel caso di Nexus 9, ovvero 200MHz in più rispetto alle specifiche ufficiali di NVIDIA. Stando ai primi benchmark, Nexus 9 offre risultati molto interessanti anche sul fronte della CPU, sebbene integri solamente due core. Il confronto diretto va fatto con i nuovi iPhone 6 e iPhone 6 Plus, anch'essi dual core e a 64-bit (in attesa dei test dei nuovi iPad Air 2 con Apple A8X).

I due melafonini perdono il confronto con Nexus 9, che ha margini abbastanza evidenti. Anche nel test a core singolo il nuovo tablet taiwanese mostra un vantaggio consistente, fattore che evidenzia la bontà dell'architettura Denver di Tegra K1. Geekbench tuttavia privilegia le architetture a core multipli, ed è infatti il nuovissimo Galaxy Note 4 a mostrare i risultati più elevati, sensibilmente migliori anche rispetto a Galaxy S5.

Galaxy Note 4 ha la medesima architettura hardware di Nexus 6, e sarà interessante come quest'ultimo, forte di una versione pulita di Android 5.0 Lollipop, si confronterà con il phablet Samsung. Tegra K1, che avevamo già provato in questa pagina su NVIDIA Shield Tablet, si mostra come una soluzione particolarmente potente - anche se solo per tablet - ma probabilmente viene già superato da tecnologie che, ad oggi, si mostrano particolarmente efficienti ed efficaci anche su smartphone.

Bisognerà aspettare comunque i test sulla GPU, vero fiore all'occhiello di Tegra K1 e comparto in cui mostra i vantaggi più evidenti dell'architettura basata su tecnologie maturate e sviluppate su desktop.

HTC Nexus 9 sarà disponibile a partire dal 3 novembre con Android 5.0 Lollipop su Google Play e presso i rivenditori autorizzati. Maggiori informazioni qui e qui.


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HyperSnap

Written By Unknown on Kamis, 16 Oktober 2014 | 19.03

scheda aggiornata 2 ore fa

Utility che permette di realizzare screenshot da qualsiasi applicazione: desktop, giochi, player DVD ecc.
Le funzioni di cattura permettono di salvare immagini sia dalle più comuni applicazioni in finestra sia durante l'utilizzo di librerie DirectX/Direct3D, OpenGL e Glide, le modalità, interfacce di programmazione, tipiche dei videogiochi.

Nell'ultima release sono stati implementati nuovi strumenti di manipolazione per evolute funzionalità di: "cattura, modifica e note di commento" alle immagini. Cattura di immagini da modalità/librerie grafiche dedicate come DirectX™ e Glide™ nei videogiochi, overlay e molto altro per DVD e riproduttori video. Qui di seguito riportiamo le note di rilascio

  • Added "Delete and close" function on File menu (ribbon only), to both close an image/document and delete its file

  •  Added "Close and delete files" function to the right-click menu on a thumbnails, when one or more thumbnials are selected.

  • Fixed "Extended active window capture" - previously worked only in 32-bit version of HyperSnap 8, and only for 32-bit windows. Now both 64 and 32 bit windows are handled correctly from both versions of HyperSnap 8.

  • Fixed "Email selected" on thumbs right-click menu, previously did not work on Windows 8 and/or for MS Outlook 2013.

  • Fixed thumbnail reordering with drag-drop, previously displayed an error if the "image tabs" at the bottom were hidden.


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Android 5.0 Lollipop presto anche su Nexus 4, 5, 7, 10, dispositivi Motorola e GPe

Annunciato ufficialmente alla Google I/O, Android 5.0 Lollipop è stato lanciato solamente ieri con la presentazione di Motorola Nexus 6 e HTC Nexus 9. Per una lista delle novità vi rimandiamo a questo indirizzo, mentre di seguito esponiamo i piani di Google e Motorola per l'aggiornamento dei dispositivi supportati.

Android Lollipop

I primi terminali a ricevere l'aggiornamento saranno i Nexus e i Google Play edition. Farà certamente piacere sapere che sia Nexus 4 che Nexus 10 sono inclusi nella lista, nonostante abbiano ormai superato la finestra temporale dei 18 mesi dal lancio in cui Google garantisce il pieno supporto software. Oltre a questi, naturalmente, anche Nexus 5 e tutti i Nexus 7 avranno l'update ad Android 5.0 Lollipop.

Questo si traduce con la disponibilità di Android "puro" su un ventaglio di dispositivi particolarmente eterogeneo, a partire dai 4,7" di Nexus 4 per arrivare ai 10" di Nexus 10, passando per tagli da 5, 6, 7, 9 pollici. La scelta è praticamente vastissima, ed incontra anche le esigenze degli sviluppatori che vedono nei terminali Nexus i migliori reference possibili su cui effettuare i test delle app in sviluppo.

Non sono attualmente note le date esatte per il rilascio. Google ha specificato che l'aggiornamento ad Android 5.0 Lollipop arriverà sui Nexus "nelle prossime settimane", senza fornire ulteriori dettagli.

Non è tardato ad arrivare l'annuncio di Motorola, società che si è mostrata decisamente solerte in quanto ad aggiornamenti negli ultimi anni. Nel comunicato di presentazione di Motorola Nexus 6, il colosso americano rilevato di recente da Lenovo ha annunciato quali dispositivi riceveranno Android 5.0 Lollipop. Li riportiamo di seguito.

  • Moto X (prima e seconda generazione)
  • Moto G (prima e seconda generazione)
  • Moto G LTE
  • Moto E
  • Droid Ultra
  • Droid Maxx
  • Droid Mini

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Facebook Safe Check per rassicurare i propri contatti in caso di disastri ambientali

Si chiama Safety Check la nuova funzionalità di Facebook presentata da Mark Zuckerberg - CEO della società - durante un evento in Giappone svoltosi nei giorni scorsi. Con questo nuovo strumento il social network vuole offrire un nuovo modo per comunicare ai propri contatti le proprie buone condizioni di salute in caso di disastro ambientale.

Ma come funziona il nuovo strumento? Facebook dopo aver rilevato la presenza di un evento catastrofico in una determinata area geografica invia un messaggio push a tutti gli utenti che si trovano in quella zona: sul display del dispositivo compare un pulsante verde autoesplicativo con la scritta "I'm safe".

L'utente cliccando sul pulsante genera in modo automatico un messaggio che verrà pubblicato sul social network; in questo modo tutti i propri contatti potranno avere un feedback immediato. È anche possibile aggiungere un commento che verrà visualizzato solo dai propri contatti con pieno rispetto dei parametri scelti per la privacy.


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Samsung testa il 5G anche in movimento: 1,2Gbps raggiunti a 110km/h, 7,5Gbps da fermo

Written By Unknown on Rabu, 15 Oktober 2014 | 19.04

Samsung è riuscita a superare il singolo Gbps con i nuovi test sulle reti 5G in movimento. Non è ancora del tutto completata la diffusione delle reti 4G (e in molti casi neanche quella relativa alle tecnologie 3G) in Italia, che già si pensa al futuro delle connessioni mobile. Al momento, i test sono rivolti alla realizzazione di uno standard che racchiuda le linee guida delle prossime tecnologie di connettività di rete.

Dal punto di vista della velocità di connessione, le nuove tecnologie promettono meraviglie: da una posizione stazionaria, Samsung aveva raggiunto velocità di trasferimento pari a 940MBps (7,5Gbps), ma il 5G riesce a mantenere la stessa efficienza anche a velocità sostenute? La risposta cerca di darla Samsung con un test in pista, condotto alla velocità di 110km/h.

In questo caso, i primi test preliminari delle nuove reti 5G ci dicono che queste sono in grado di trasferire dati ad una velocità di 150 MB al secondo, pari a 1,2Gbps, alla velocità sopra citata. Si tratta del primo caso, nella cronologia dei test delle nuove reti, in cui viene raggiunta una velocità di trasferimento così elevata, merito, secondo Samsung, dell'uso delle frequenze a 28GHz. Una frequenza così elevata è spesso sinonimo di breve raggio d'azione, ma il colosso sudcoreano specifica che in questo caso si è utilizzata una tecnologia proprietaria nota come "Hybrid Adaptive Array Technology", che consente di sfruttare i 28GHz su distanze ben più elevate.

È ancora presto per poter definire l'arrivo sul mercato consumer delle nuove tecnologie di rete, che probabilmente non saranno disponibili su larga scala ancora per molti anni a venire.


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Qualcomm compra CSR per 2,5 miliardi di dollari

Qualcomm, la società alla base dei celeberrimi SoC Snapdragon, ha superato l'offerta di Microchip Technology di quest'estate, aggiudicandosi la britannica CSR per 2,5 miliardi di dollari. La società acquisita dagli americani produce chip Bluetooth e per la geolocalizzazione tramite GPS, con gli accordi che riconfermano la volontà di Qualcomm di rimanere leader in un settore in cui le alternative valide si contano sulle dita di una mano.

"L'aggiunta delle competenze tecnologiche di CRS in fatto di Bluetooth, Bluetooth Smart ed elaborazione audio rafforzerà la posizione di Qualcomm nelle forniture di soluzioni nevralgiche che guidano la crescita dell'Internet of Everything, compresi settori come audio portable, automotive e dispositivi indossabili", ha dichiarato Steve Mollenkopf, CEO di Qualcomm.

"La combinazione delle offerte altamente avanzate delle tecnologie di connettività di CSR e il forte seguito di successi in questi settori sbloccherà nuove opportunità di crescita", ha continuato il CEO della società. "Siamo ansiosi di lavorare con l'innovativo team CSR in tutto il mondo, e rafforzare la presenza della nostra tecnologia a Cambridge e in tutto il Regno Unito".

L'acquisizione di CSR consentirà a Qualcomm un avanzamento tecnologico in quelle aree ancora non troppo esplorate che stanno progressivamente divenendo di particolare interesse: ci riferiamo al mercato degli indossabili, ma anche all'Internet delle Cose, ed oltre. Sfruttando le tecnologie di connettività di CSR, Qualcomm può entrare in maniera più capillare nel segmento dell'automotive, dei servizi di geolocalizzazione e delle tecnologie di diffusione audio via wireless.

Le novità potrebbero inoltre prevedere l'introduzione del supporto del codec ad alta-qualità aptX via Bluetooth su smartphone di fascia alta, o di nuove tecnologie per interconnettere più dispositivi (ad esempio i sistemi di infotainment delle auto con indossabili, o smartphone) a basso consumo. CSR ha annunciato che, sotto i termini degli accordi maturati con Qualcomm, gli azionisti della società riceveranno 9$ per azione.

Il processo di acquisizione verrà finalizzato, secondo le prime stime dei dirigenti CSR, entro la fine dell'estate 2015.


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Facebook: preparatevi ad una pagine Notizie piena di Sticker

Written By Unknown on Selasa, 14 Oktober 2014 | 19.03

È con grande entusiasmo che Bob Baldwin di Facebook annuncia l'introduzione degli Sticker anche nei commenti alle notizie e agli aggiornamenti di stato degli amici sul social network. La novità, per cui noi non ci sentiamo di esprimere lo stesso entusiasmo, verrà implementata su scala globale nei prossimi giorni.

Facebook, Sticker sui commenti

Gli Sticker sono particolari immagini statiche o animate di grandi dimensioni, sino ad oggi disponibili esclusivamente nei messaggi privati, sia da pagina web che dalle applicazioni native per dispositivi mobile. Allo stesso modo queste funzioneranno nei commenti, e saranno visibili pertanto anche nella consultazione della News Feed, la pagina Notizie.

Nei commenti, così come nei messaggi, gli Sticker avranno lo stesso funzionamento: gli utenti avranno a disposizione solamente pochi contenuti inizialmente, ma potranno scaricarne di nuovi dallo stesso Sticker Store disponibile nell'applicazione o nella pagina web. Questi sono raggruppati per tematica e tipologia, e non mancano i contenuti relativi ai film d'animazione più recenti.

"Credo che gli sticker permettano alla gente di rispondere ad una serie di post diversi in modo più divertente rispetto a quanto possibile fare con le sole parole", sono state le parole di Bob Baldwin. "Adesso puoi mostrare il tuo entusiasmo per un post con buone notizie, incoraggiare un amico che si sente giù di morale, esprimere una grande varietà di sfumature per emozioni diverse".

Gli sticker sono stati introdotti la scorsa estate su Facebook e, al momento in cui scriviamo, tutti i contenuti presenti nello Store sono proposti in forma gratuita. Alcune applicazioni di messaggistica basano i propri proventi sulla vendita di emoticon o sticker vari e, proprio per questo, non sembra improbabile che possano essere presentati pacchetti a pagamento anche su Facebook nel prossimo futuro, soprattutto quando le società esterne capiranno il potenziale mercato alla loro base.


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3DMark

Ultima evoluzione della popolare serie di benchmark della famiglia 3DMark, in questa release compatibile con la sola installazione in sistemi PC. Questo benchmark è stato svilippato per avere compatibilità multipiattaforma, permettendo quindi di eseguire analisi comparative tra dispositivi basati sui sistemi operativi Windows, Windows RT, Android e iOS.

Ice Storm, il primo test, è stato sviluppato specificamente per dispositivi mobile come smartphone, tablet e PC di fascia entry level. Questo test utilizza le funzionalità Direct3D level 9 in ambiente Windows e OpenGL ES 2.0 con i dispositivi mobile.

Cloud Gate, il secondo test, è rivolto all'utilizzo in sistemi notebook e con PC desktop di fascia media: in questo caso troviamo compatibilità in ambiente Windows con le funzionalità Direct3D level 10, scelta che rende questo test adatto a valutare le prestazioni di hardware compatibile con le API DirectX 10.

Fire Strike è l'ultimo test, sviluppato per le soluzioni hardware più potenti: in questo caso la compatibilità è con componenti DirectX 11. Tanto Cloud Gate come Fire Strike sono compatibili con la sola versione di 3DMark per sistemi Windows, mentre Ice Storm è adatto all'utilizzo con tutti i sistemi operativi supportati dal benchmark.

Fire Strike Ultra esegue il test 3DMark alla risoluzione di3840x2160 pixel, scalando l'output video alla risoluzione del display utilizzato nel prprio sistema. Non è quindi necessario utilizzare uno schermo 4KUltra HD per eseguire questo test, mentre è necessaria una GPU dotata di almeno 3 Gbytes di memoria video.

Queste le note fornite con l'ultima versione del benchmark:

This is a major update that adds Sky Diver, a new DirectX 11 benchmark for gaming laptops and mid-range PCs. Sky Diver is ideal for testing systems with mainstream graphics cards, mobile GPUs, integrated graphics and other DirectX 11 hardware that cannot achieve double-digit frame rates in Fire Strike.

Improved

You can now run benchmarks individually in 3DMark Basic Edition.

SystemInfo module updated to 4.29 for improved hardware detection.

Compatibility

On Windows 7, Service Pack 1 is required for 3DMark version 1.3.XXX onwards.

Professional Edition only

The filenames of the .3dmdef definition files used for running 3DMark from the command line have changed with this release. You may need to update your existing scripts if using automation.


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