Diberdayakan oleh Blogger.

Popular Posts Today

Vendite di schede madri in costante calo, colpa del mobile

Written By Unknown on Rabu, 14 Agustus 2013 | 19.04

Non sono questi periodi semplici per i produttori di sistemi PC: la domanda da parte dei consumatori non è più quella di un tempo, veicolata verso dispositivi mobile come tablet e smartphone. Non solo: anche il mercato dei PC portatili soffre, con una contrazione nelle vendite che è percentualmente più netta di quanto non si sia verificato con riferimento ai sistemi desktop.

Non sorprende quindi vedere come anche i produttori di schede madri asiatici, capaci negli ultimi anni di un costante aumento nelle vendite grazie anche ad una progressiva riduzione nel numero di aziende presenti, stiano andando incontro ad una revisione verso il basso delle proprie stime di vendite per il 2013.

Spicca in particolare la posizione di Asustek, leader in questo settore da lungo tempo: stando ai dati resi disponibili dal sito Digitimes a fronte di una iniziale previsione di un numero di schede madri vendute nel 2013 compreso tra 22 e 24 milioni di pezzi il produttore taiwanese totalizzerà vendite inferiori. Le stime riviste parlano di 15,5 milioni di schede madri prodotte nel corso dei primi 3 trimestri del 2013, con gli ultimi 3 mesi chiamati a vendite per 4,5 milioni di schede madri così daraggiungere la soglia di 20 milioni di pezzi totali.

In genere i quarto trimestre dell'anno vede un volume di schede madri vendute inferiore rispetto al trimestre precedente: per questo motivo il dato annuale di Asustek non sarà tale da raggiungere quanto stimato a inizio periodo. Si tratterebbe per Asustek del più basso risultato di vendita annuale dal 2007, dato che ben spiega quali difficoltà stia incontrando il settore della componentistica per PC desktop.

Tra gli altri produttori segnaliamo una stima di 20 milioni di schede madri vendute nel 2013 per Gigabyte, che quindi procede affiancata ad Asustek in questa particolare classifica. A seguire troviamo ASRock e Micro-Star (MSI), che stando alle stime dovrebbero essere capaci di vendere rispettivamente 8 milioni e 5,5 milioni di schede madri nell'anno in corso.


19.04 | 0 komentar | Read More

BlackBerry 9720 diventa ufficiale: tastiera QWERTY fisica anche per la fascia bassa

Nonostante le tastere virtuali abbiano soppiantato le QWERTY fisiche quasi del tutto, ci sono ancora utenti che non riescono ad abituarsi a scrivere velocemente attraverso gli schermi touch capacitivi. Non sono poi molti i produttori che dispongono nel proprio novero di offerte dispositivi con tastiere fisiche e BlackBerry è uno di questi, società che ultimamente non gode di una situazione economica proprio invidiabile.

Seguendo le prime indiscrezioni supportate da immagini trapelate, la società ha annunciato il nuovo BlackBerry 9720, un dispositivo pensato espressamente per le fasce di mercato più basse. Il cuore pulsante del nuovo smartphone canadese è il non più recentissimo BlackBerry OS 7.1, mentre un processore single-core da 800MHz e 512MB di RAM si occupano dei calcoli computazionali, della gestione delle risorse di sistema e del multi-tasking.

Il display è da 2.8" con risoluzione HVGA (360x480) e la fotocamera da 5MP. Sul fronte connettività troviamo la compatibilità agli standard Wi-Fi, HSPA con velocità massima di 7.2Mbps, Bluetooth 4.0 e la presenza di un modulo GPS. La batteria adoperata da BlackBerry 9720 è da 1.450mAh e permette, secondo la società, 18 giorni di standby e 7 ore di conversazione.

Il dispositivo è pensato per quell'utenza che vuole passare per la prima volta da un feature phone ad uno smartphone vero e proprio, senza voler abbandonare del tutto la comodità tipica di una tastiera dotata di tasti fisici. Il dispositivo verrà lanciato principalmente nei mercati asiatici, europei, mediorientali, africani e in America meridionale a un prezzo ancora non specificato. Saranno disponibili cinque colori diversi e la presenza di una serie di accessori specifici per il nuovo modello.

È possibile scoprire maggiori dettagli su BlackBerry 9720 all'interno del sito ufficiale della società canadese.


19.04 | 0 komentar | Read More

Samsung: insultare gli utenti iPhone è stato un punto di svolta per la compagnia

Samsung ed Apple godono di oltre il 100% dei profitti generati dall'industria relativa alla telefonia mobile se consideriamo i valori in perdita degli altri concorrenti. Il colosso sudcoreano è il più grande produttore di telefoni cellulari al mondo in termini di unità distribuite, nonostante Apple abbia ancora lo scettro per quanto riguarda gli utili ricavati nel settore.

Durante un'intervista presso Ad News, Arno Lenoir, Chief Marketing Officer di Samsung, ha ammesso che insultare gli utenti iPhone, l'allora leader indiscusso del settore, è stato indispensabile perché la società sudcoreana riscuotesse il successo di cui gode attualmente. Gli spot hanno scatenato uno strenuo dibattito e portato avanti il brand Samsung.

"Hanno fatto segnare un grosso punto di svolta per noi a livello globale", ha detto il dirigente nel corso dell'intervista. "Siamo stati in grado di raccontare storie irriverenti. Se ci pensate bene, siamo una compagnia coreana che ha iniziato a pasticciare con l'ordine delle cose."

Da allora Samsung ha cominciato a conquistare quote di mercato grazie non solo alla qualità dei dispositivi prodotti, ma anche per la grandissima quantità di fasce di prezzo ricoperte con prodotti validi relativamente all'esborso richiesto al consumatore. Nel 2012 Samsung è riuscita a conquistare il 34% degli utili generati dal settore degli smartphone, cifra ulteriormente incrementata nel 2013, raggiungendo il 43% nel primo trimestre e il 50% nel secondo.

L'ultimo top di gamma di Samsung, il popolare Galaxy S4, ha ricevuto critiche generalmente positive da parte della stampa specializzata, tuttavia il sentore era quello di trovarsi di fronte a un prodotto non del tutto innovativo. Nonostante ciò il dispositivo ha venduto bene, raggiungendo oltre 20 milioni di dispositivi distribuiti nel corso del primo mese di vendita. Galaxy S4 è stato di fatto il dispositivo Android più veloce a raggiungere determinati dati di vendita, tuttavia da questo punto di vista si trova ancora indietro rispetto alle proposte di Apple.


19.04 | 0 komentar | Read More

HyperSnap

Written By Unknown on Selasa, 13 Agustus 2013 | 19.04

scheda aggiornata 2 ore fa

Valutazione

Media Voti

         

su 0 votazioni

Utility che permette di realizzare screenshot da qualsiasi applicazione: desktop, giochi, player DVD ecc.
Le funzioni di cattura permettono di salvare immagini sia dalle più comuni applicazioni in finestra sia durante l'utilizzo di librerie DirectX/Direct3D, OpenGL e Glide, le modalità, interfacce di programmazione, tipiche dei videogiochi.

Nell'ultima release sono stati implementati nuovi strumenti di manipolazione per evolute funzionalità di: "cattura, modifica e note di commento" alle immagini. Cattura di immagini da modalità/librerie grafiche dedicate come DirectX™ e Glide™ nei videogiochi, overlay e molto altro per DVD e riproduttori video.


19.04 | 0 komentar | Read More

Per Samsung il cartone è il materiale migliore per le stampanti, e ne dà la prova

Non contenta della nomea non proprio invidiabile che Samsung si è costruita attorno al settore degli smartphone, in cui i critici più esigenti evidenziano i materiali non proprio ricercati delle proposte della società, quest'ultima si è imbattuta in una nuova sfida, quella di produrre una stampante quasi a zero impatto ambientale, che utilizza il cartone come unico materiale per le sue parti estetiche.

Il concept della stampante "eco-friendly" è veramente semplice: gli ingegneri di Samsung non hanno fatto altro che recuperare le parti meccaniche ed elettroniche di una stampante convenzionale ed inserirle all'interno di una scatola di cartone riciclabile. Il nuovo materiale ha anche degli aspetti pratici positivi rispetto alla plastica: non ci sono viti ed è possibile dare una forma "esteticamente gradevole" semplicemente piegando il cartone per racchiudere le varie componenti della stampante.

Quando il proprietario vorrà disfarsi della periferica perché con il tempo diventata obsoleta o mal funzionante, quello che dovrà fare è semplicemente schiudere le parti in cartone e riciclarle. Con questa nuova e simpatica idea vengono di fatto eliminati gran parte dei rifiuti in plastica che spesso vengono prodotti con i dispositivi elettronici più diffusi, quando questi vengono messi in disuso.


19.04 | 0 komentar | Read More

BlackBerry in vendita: i possibili candidati all'acquisto

La notizia di spicco della giornata di ieri è stata indubbiamente l'annuncio di BlackBerry di un processo di valutazione di opzioni strategiche per la propria attività, tra le quali non è esclusa la possibilità che l'azienda venga ceduta a terzi. L'annuncio di fatto suona come una sorta di resa per l'azienda canadese, incapace di uscire da una difficile posizione nella quale è caduta in questi ultimi anni a fronte della propria lentezza, o per certi versi incapacità, di adeguarsi rapidamente ad un mercato che cambia con estrema rapidità.

Quello degli smartphone è un settore estremamente ricco che continua a crescere ogni trimestre, e per questo motivo candidato ideale all'interesse di un ampio numero di aziende. BlackBerry continua a registrare un calo della propria quota di mercato e sembra incapace di riguadagnare almeno in parte un ruolo di primo piano in questo settore, così come detenuto in passato.

Il valore di BlackBerry, in termini di capitalizzazione in borsa, è al momento attuale di poco superiore a 5 miliardi di dollari: un prezzo d'acquisto dell'intera azienda è quindi realisticamente stimabile attorno ai 10 miliardi di dollari. A titolo di riferimento segnaliamo come a metà 2008 BlackBerry valesse oltre 70 miliardi di dollari, e a fine 2011 viaggiasse ancora attorno ai 15 miliardi di dollari di controvalore. Un possibile acquirente dovrebbe quindi partire da questi dati per poter rilevare l'azienda, ma la cessione è solo una delle alternative a disposizione. BlackBerry potrebbe anche optare per ritornare ad operare come azienda privata, togliendosi quindi dal mercato: questo le permetterebbe di non avere i propri risultati finanziari con riflettori puntati ogni trimestre e percorrere una strategia che punti a risollevarne le sorti lavorando dietro le quinte e senza il peso di dover rendere pubblica al mercato ogni azione.

Se volessimo trovare un potenziale acquirente interessato a BlackBerry i nomi delle 3 principali aziende cinesi impegnate nel settore degli smartphone sono quelli che giungono alla mente. Ci riferiamo a Lenovo, ZTE e Huawei, tutte interessate alle tecnologie e ai brevetti di BlackBerry oltre che ai clienti storici dell'azienda nel mondo enterprise. BlackBerry è particolarmente forte nel mercato nord americano e una sua acquisizione da parte di un'azienda cinese potrebbe però portare ad un impatto negativo

Passando ad altre aziende del settore si può immaginare che Apple, Samsung e Microsoft possano essere interessate a BlackBerry ma che una di queste concluda una operazione di acquisizione pare eccessivo. Apple infatti è al lavoro per lo sviluppo di una propria soluzione mail che possa rispondere alle necessità dei clienti enterprise e da tempo è orientata ad un'ottica di cloud computing. Samsung è al lavoro sul proprio sistema operativo Tizen quale alternativa a Google Android, così da non dover dipendere eccessivamente da quest'ultimo e poter meglio diversificare la propria offerta di mercato. Per Microsoft, infine, l'acquisizione di BlackBerry implicherebbe l'uscita di scena di quest'ultima, così da eliminare un concorrente della propria piattaforma Windows Phone.


19.04 | 0 komentar | Read More

Intel Ivy Bridge-E: i 6 core questa volta sono nativi

Written By Unknown on Senin, 12 Agustus 2013 | 19.04

Nel corso dei prossimi mesi Intel presenterà i processori Ivy Bridge-E, proposte per sistemi desktop di fascia più alta destinati a prendere il posto dei modelli Sandy Bridge-E in abbinamento a schede madri socket 2011 LGA.

I processori Sandy Bridge-E sono stati proposti da Intel in versioni con 6 core quale massimo; le corrispondenti CPU per sistemi server appartenenti alla famiglia Xeon sono entrate in commercio anche in declinazione sino a 8 core. Da questo se ne ricava che il die utilizzato per le CPU Sandy Bridge-E è uno di tipo a 8 core, con 2 core disabilitati unitamente ad uno dei link QPI (QuickPath Interconnect).

Per le soluzioni Ivy Bridge-E la dinamica adottata da Intel, stando a quanto anticipato dal sito VR-Zone, sarà differente: avremo sempre versioni con architettura a 6 core ma il die sarà di tipo nativo. Le corrispondenti versioni per sistemi server della famiglia Xeon utilizzeranno invece 2 differenti versioni di die per ricavare le varie versioni che saranno rese disponibili sul mercato.

La prima avrà architettura a 6 core e sarà la stessa adottata dalle CPU Ivy Bridge-E: con questa verranno costruite le versioni di CPU Xeon con architettura a 6 oppure a 4 core. La seconda sarà invece a ben 12 core, con un quantitativo di cache L3 massimo pari a 30 Mbytes. In questo caso il die verrà utilizzato per la produzione delle CPU Xeon in versioni a 12, 10 oppure 8 core con quantitativi di cache L3 che scaleranno di conseguenza.

Per i processori Ivy Bridge-E, costruiti con tecnologia produttiva a 22 nanometri, l'utilizzo di un die a 6 core nativo di dimensioni più contenute rispetto a quelle dei corrispondenti modelli Sandy Bridge-E dovrebbe permettere di ottenere una più efficiente gestione dei consumi e quindi un miglior comportamento in termini di overclock. Questi processori integreranno un controller PCI Express di tipo 3.0, unitamente ad un controller memoria quad channel con frequenza massima certificata pari a 1.866 MHz ma che sulla carta dovrebbe permettere di ottenere margini di overclock più elevati rispetto a quanto ottenuto con le soluzioni Sandy Bridge-E.


19.04 | 0 komentar | Read More

PS4: produzione meno costosa rispetto a PS3

"Gli investimenti effettuati per il lancio di PS4 sono molto, molto inferiori rispetto a quelli di PS3", sono le parole di Masaru Kato, CFO di Sony, società che aveva investito una cifra non indifferente in ricerca e sviluppo con il precedente modello. La causa degli enormi investimenti necessari per PS3 era proprio il microchip proprietario costruito da Sony, il Cell che avrebbe dovuto rappresentare l'elemento cardine dell'intera console.

Sony PlayStation 4 PS4

Sony ha continuato a vendere in perdita ogni singola console fino al 2008, nonostante la cifra richiesta al consumatore finale fosse sensibilmente più elevata rispetto al passato. PS3 costava al lancio 599$, cifra che ha rappresentato una prima sconfitta di mercato nei confronti della rivale Xbox 360, significativamente più economica rispetto alla proposta di Sony.

La società giapponese aveva perso più di 3.5 miliardi di dollari nei primi due anni di commercializzazione della PS3, elemento che ha probabilmente segnato lo sviluppo del nuovo modello in cui la società si è occupata di ridurre sensibilmente i costi di produzione, ricerca e sviluppo per non cadere nello stesso errore. Come riporta CVG, Andrew House, CEO di SCEI, ha dichiarato nelle scorse ore durante una chiamata agli investitori: "Non avremo perdite al lancio come avvenuto con PS3".

PS4 utilizzerà un'architettura x86 standard sviluppata da AMD per la prossima generazione di console videoludiche, permettendo a Sony di investire capitali decisamente meno cospicui sull'aspetto hardware del nuovo prodotto, nonostante la perdita di valore della moneta giapponese che avrebbe potuto causare un lievitamento dei costi di produzione. La società ha già avvisato che le perdite dovute alla situazione dello Yen saranno recuperate con l'incremento del valore della PS4 nel mercato statunitense.

La nuova console di Sony è attesa per le vacanze natalizie in Europa e Nord America, ma una data di rilascio ufficiale non è ancora stata annunciata.


19.04 | 0 komentar | Read More

Memtest86

scheda aggiornata 1 ora fa

Valutazione

Media Voti

         

su 1 votazioni

Popolare tool in ambiente DOS per l'analisi della stabilità operativa della memoria di sistema. Versione per CD-Rom di boot. Si segnala che la versione 3.5 è affetta da un bug che causa un crash durante il test se nel sistema è presente un quantitativo di memoria RAM pari o superiore ai 4GB; per il test di tali sistemi si consiglia pertanto di utilizzare la versione 3.4 disponibile sul sito ufficiale.


19.03 | 0 komentar | Read More

Apple vince: stop alle vendite di alcuni prodotti Samsung in USA

Written By Unknown on Minggu, 11 Agustus 2013 | 19.03

Nella serata di venerdì l'U.S. International Trade Commission ha deciso per lo stop alle vendite nel suolo americano di alcuni prodotti Samsung, rei di aver violato due brevetti depositati da Apple riferiti agli schermi multitouch e ai connettori jack audio.

Apple aveva citato in giudizio Samsung per la violazione di 6 brevetti in prodotti dell'azienda coreana; per 4 le richieste di Apple sono state respinte dall'International Trade Commission mentre le 2 accolte impongono a Samsung lo stop alla commercializzazione dei prodotti coinvolti nel mercato nord americano.

Nello specifico questi sono i due brevetti americani per i quali Samsung è stata dichiarata colpevole:

Quali le conseguenze dirette? Tra 60 giorni Samsung dovrà fermare la vendita di alcuni prodotti mobile, tutti modelli presenti sul mercato già da molto tempo. Dei 26 prodotti coinvolti ben 23 non sono ormai più presenti sul mercato: quella di Apple pare pertanto più una vittoria formale che un atto che possa avere ripercussioni commerciali dirette e significative per l'azienda coreana.

D'altro canto il presidente americano potrebbe intervenire, entro i prossimi 60 giorni, per opporre il proprio veto alla decisione, con una operazione simile a quanto avvenuto nei giorni scorsi in questo caso a favore di Apple. La sensazione è che questo possa avvenire, con una mossa di Obama nella direzione di diminuire l'utilizzo e la portata delle azioni legali basate su brevetti intraprese dalle aziende che operano come concorrenti nel settore dell'ICT.

Se Apple si dichiara ovviamente contenta del giudizio dell'International Trade Commission, Samsung rimarca come a suo avviso la concorrenza tra aziende debba avvenire non all'interno di una corte ma sul mercato, in una onesta competizione commerciale che veda al centro il consumatore.


19.03 | 0 komentar | Read More
techieblogger.com Techie Blogger Techie Blogger