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Dell annuncia il primo monitor 5K a risoluzione 5120x2880

Written By Unknown on Senin, 08 September 2014 | 19.04

In un momento in cui pannelli UltraHD/4K rappresentano ancora una sorta di utopia per la maggior parte dei consumatori finali, Dell annuncia un nuovo monitor, basato su risoluzione 5K. Il nome si riferisce al numero di pixel sul lato orizzontale, 5120, ma in realtà il display viene realizzato unendo due pannelli 2560x2880 in un'unica unità da 27". La risoluzione complessiva è pertanto pari a 5120x2880 pixel.

Dell UltraSharp 5K

Unendo tutti i numeri in nostro possesso riusciamo a stabilire il valore di densità di pixel, pari a 218PPI, per un totale di 14,7 milioni di punti sullo schermo. Si tratta di un valore paragonabile a quello ottenuto dai monitor scelti da Apple per i MacBook Pro con display Retina, ancora lontano dai risultati ottenuti in ambito mobile, ma estremamente superiore a quelli dei monitor pensati per i sistemi desktop.

Prodotto

Diagonale Risoluzione Densità (PPI) Pixel
LG G3 5,5 2560x1440 534 3.686.400
Samsung Galaxy S5 5,1 1920x1080 432 2.073.600
Apple iPhone 5S 4 1136x640 326 727.040
iPad mini Retina 7,9 2048x1536 324 2.777.088
Nexus 10 10 2560x1600 300 4.096.000
Lenovo Yoga 2 Pro 13,3 3200x1800 276 5.760.000
Asus Zenbook UX301A 13,3 2560x1440 221 3.686.400
Apple MBP Retina 15" 15,4 2880x1800 221 5.184.000
Dell UltraSharp 5K 27 5120x2880 218 14.745.600
Nokia Lumia 820 4,3 800x480 217 384.000
IBM T220/T221 22,2 3840x2400 204 9.216.000
Dell UP2414Q 24 3840x2160 184 8.294.400
Apple MB Air 11.6" 11,6 1366x768 135 1.049.088
Sharp 8K Prototipo 85 7680x4320 104 33.177.600

Per meglio capire come si relaziona il nuovo pannello con le tecnologie già esistenti, riportiamo alcune delle specifiche dei display attualmente presenti su piazza (rifacendoci alla tabella di Anandtech). Dell non ha rilasciato molte informazioni sulle specifiche del nuovo pannello. Secondo PC Perspective avrà due altoparlanti stereo da 16W e connettori HDMI e DisplayPort doppi per sincronizzare l'output su entrambi i pannelli utilizzati dal monitor.

Dell UltraSharp 5KDell UltraSharp 5K

Non sono ancora disponibili informazioni circa il refresh rate del pannello, ma è chiaro che si tratta di una soluzione pensata principalmente per la produttività e non per il gaming più forsennato. Il numero di pixel da renderizzare è infatti quasi il doppio rispetto ad un pannello 4K, fattore che influenza drasticamente le performance della GPU, a parità di scena da renderizzare. Il nuovo UltraSharp 5K sarà disponibile entro le vacanze natalizie ad un prezzo di circa 2.500$ sul mercato americano.


19.04 | 0 komentar | Read More

Confusionari i requisiti hardware iniziali di Ryse Son of Rome. Ecco quelli definitivi

Sul sito della Steam Community si ammette una certa confusione riguardo i requisiti hardware di Ryse Son of Rome che erano stati rilasciati nei giorni scorsi. Come requisito raccomandato, infatti, era stato indicato un sistema adatto alla risoluzione 4k, ancora alla portata di un numero molto esiguo di utenti.

Ryse Son of Rome

Nel nuovo riferimento, invece, troviamo una configurazione in grado di far girare il gioco a 1080p. La controversia ha riguardato principalmente il quantitativo di memoria presente sulla scheda video: sostanzialmente ne servono 4 GB per gestire il maggior quantitativo di pixel che si trovano nelle schermate in 4k e 2 GB per la più consona risoluzione fullHD.

Ecco le specifiche complete e definitive:

Requisiti minimi:
CPU: Dual core con tecnologia HyperThreading o CPU quad core
Esempi: Intel Core i3 2.8 GHz (3220T) o AMD Phenom II X4 3.2 GHz (945)
Memoria: 4 GB RAM
GPU: scheda video DirectX 11 con 1 GB video RAM
Esempi: NVIDIA GeForce GTX 560 o AMD Radeon HD 7770
OS: 64 bit Windows (Vista, 7, 8)
HDD: 26GB

Raccomandati:
CPU: Quad Core o Six Core CPU
Esempi: Intel Core i5 3.3 GHz (2500k) o AMD FX-6350 3.9 GHz
Memoria: 8 GB RAM
GPU: scheda video DirectX 11 con 2 GB video RAM
Esempi: NVIDIA GeForce GTX 660Ti o AMD Radeon 260x o 7850
OS: 64 bit Windows (Vista, 7, 8)
HD: 26GB

Raccomandati per il 4k:
CPU: Quad Core o Eight Core CPU
Esempi: Intel Core i7 3.5 GHz (2700k) o AMD FX-8350 4.0 GHz
Memoria: 8 GB RAM
GPU: scheda video DirectX 11 con 4 GB video RAM
Esempi: NVIDIA GeForce GTX 780/ Titan o AMD Radeon 290x
OS: 64 bit Windows (Vista, 7, 8)
HD: 26GB


19.03 | 0 komentar | Read More

GPU Caps Viewer

scheda aggiornata 2 ore fa

Utility in ambiente Open GL che permette di visualizzare numerosi parametri di funzionamento della propria scheda video, oltre che generare un carico di lavoro molto elevato per il chip video così da porlo sotto stress.

Queste le note fornite a corredo dell'applicazione:

GpuCapsViewer is a graphics card utility. This tool offers the following features:


  • quick view of the graphics configuration (graphics card / GPU type, amount of video memory, drivers version) 
  • display of the main OpenGL capabilities (OpenGL version, texture size, number of texture units, etc.) 
  • display of the OpenGL extensions supported by your graphics card or display of all existing OpenGL extensions no matter what graphics card you have. For each extension, you can open its description webpage available at the OpenGL Extension Registry or at NVIDIA's OpenGL Extensions spec. Very handy for graphics developers! 
  • display of the system configuration: CPU type and speed, amount of systeme memory, operating system 
  • GPU Burner: allows to make the GPU temperature climb in order to test the graphics card stability. You can actually open as many 3D views as you want in order to make your graphics card working to the maximum. For NVIDIA cards, the GPU temperature is also displayed. 
  • list of links related to your graphics card: graphics drivers and graphics cards reviews. These links are regularly updated. 
  • full report in text and XML format. This kind of report is useful for developers who needs an outline of the customer graphics system (for support purposes for example).

19.03 | 0 komentar | Read More

Unreal Engine 4 gratuito per le scuole

Written By Unknown on Minggu, 07 September 2014 | 19.04

Epic Games ha annunciato un nuovo programma attraverso il quale fornisce accesso illimitato a Unreal Engine 4 per gli scopi accademici. Epic si dice impegnata a supportare studenti e scuole, nel tentativo di aiutare le imprese che acquisiscono la licenza Ua4 a entrare in contatto con sviluppatori qualificati.

Unreal Engine 4

Il motore può essere installato e utilizzato su tutti i computer delle scuole che aderiscono all'iniziativa. Le scuole, inoltre, possono fornire gratuitamente licenze personali del software agli studenti iscritti ai corsi sullo sviluppo dei videogiochi, così come di informatica, arte, architettura, simulazione e programmi di visualizzazione.

Le scuole e gli studenti riceveranno i normali aggiornamenti che Epic dispensa a coloro che sottoscrivono il regolare abbonamento da 19 dollari mensili. Naturalmente gli enti accademici non possono rilasciare prodotti commerciali basati sulla licenza Unreal Engine 4 se non pagando la classica royalty del 5%. Ulteriori dettagli si trovano a questo indirizzo.

Non è l'unica novità per Unreal Engine 4, visto che Epic annuncia anche il lancio dell'Unreal Engine Marketplace. In un unico luogo, adesso, gli sviluppatori possono comprare e vendere tutti quegli asset che possono essere utili nello sviluppo di un videogioco, come oggetti, personaggi, suoni e anche pezzi di codice C++ già pronti. Tutti questi asset possono essere utilizzati così come sono o modificati sulla base delle esigenze del proprio progetto.

Il marketplace offre anche demo gratuite, tutorial e giochi completi, attraverso i quali Epic vuole aiutare gli sviluppatori a fare i primi passi nel mondo di Unreal Engine 4. I creatori di contenuti riceveranno il 70% dei profitti su ogni vendita realizzata, mentre il 30% andrà ad Epic. Tutti i contenuti saranno venduti con una licenza a vita che consentirà agli acquirenti di modificarli quando e come vorranno, per un numero illimitato di volte. Si tratta di politiche molto simili a quelle adottate da Unity per lo Unity Asset Store. Altri dettagli sul nuovo Marketplace si trovano qui.

Il modello di sottoscrizione di Unreal Engine 4 ha debuttato al GDC dello scorso marzo, quando Tim Sweeney diceva che con questa strategia Epic intendeva rendere il proprio motore "accessibile come un MMO".


19.04 | 0 komentar | Read More

E' Megan Smith il nuovo CTO degli Stati Uniti d'America

Megan Smith, vicepresidente di Google nonché una delle donne più influenti nel panorama della tecnologia, è stata nominata nuovo Chief Technology Officer per gli Stati Uniti. Smith, laureata al MIT, ha recentemente supervisionato i segretissimi progetti di Google X e prima di questo incarico ha coordinato il team di sviluppo del business per nove anni.

Smith sarà affiancata da Alex Macgillivray, precedentemente responsabile legale per Twitter, il quale è stato nominato vice-CTO. Si tratta di una scelta piuttosto interessante poiché durante la militanza in Twitter Macgillivray è stato uno dei principali sostenitori di una posizione di indipendenza dal governo USA e di resistenza alle richieste di dati da parte delle autorità.

La figura del CTO USA è stata istituita da relativamente poco tempo. Il primo ad operare in questo ruolo è stato Aneesh Chopra, in carica dal 2009 al 2012, e seguito da Todd Park che ha lasciato libera la propria poltrona lo scorso agosto.

John Holdren, consigliere scientifico presidenziale, ha dichiarato: "Smith dirigerà le politiche e le iniziative dell'Amministrazione nel campo dell'information technology, proseguendo l'operato dei suoi predecessori per accelerare il conseguimento dei benefici che le tecnologie avanzate di comunicazione e informazione possono portare per ogni settore dell'economia e per ogni aspetto della vita umana".

Sebbene il ruolo di CTO sia stato designato da poco tempo, la nomina di due esponenti di rilievo delle più prominenti realtà tecnologiche americane dimostra come la Casa Bianca consideri la posizione con particolare attenzione. Smith e Macgillivray avranno modo, anche a fronte di uno storico così breve, di meglio definire quale debba essere l'operato del CTO nel contesto dell'amministrazione USA.

E' bene osservare, a tal proposito, che proprio Todd Park ha saputo dare importanza alla figura del CTO USA, istituendo anzitutto il programma Presidential Innovation Fellows, che porta giovani talenti della tecnologia all'interno della Casa Bianca per un periodo di due ann, e ha poi coordinato una serie di misure per risolvere i problemi tecnici sorti con il lancio del sito Healthcare.gov.


19.04 | 0 komentar | Read More

Nuovo Motorola Moto G ufficiale: cresce il display ma non il prezzo

Motorola annuncia al pubblico la nuova generazione di Moto G, un dispositivo che riprende la componentistica interna del modello originale e cambia alcuni dettagli. La società americana rilevata di recente da Lenovo ha presentato in giornata anche Moto X e Moto 360, di cui abbiamo parlato precedentemente.

Motorola Nuovo Moto GMotorola Nuovo Moto G

Il nuovo Moto G presenta un display HD da 5 pollici con due vistosi altoparlanti stereo frontali disposti lungo le estremità. Il processore integrato è un quad-core da 1,2GHz con GPU Adreno 305, supportato da 1GB di RAM e 8/16GB di storage integrato. Il comparto fotografico guadagna un modulo da 8 megapixel (rispetto ai 5 della precedente generazione), mentre la fotocamera frontale sarà da 2 megapixel.

Resta da 2.070mAh la batteria integrata, ma logicamente crescono le dimensioni, visto il display più grande. La superficie è di 141,5 x 70,7 mm, mentre lo spessore, leggermente ridotto, arriva ad un massimo di 10,99 mm. Per quanto riguarda il peso, l'ago della bilancia di ferma a quota 149g. Moto G resta sostanzialmente invariato dal punto di vista dell'architettura hardware, ma cambiano alcuni dettagli.

Sicuramente interessante l'introduzione dello slot per schede di memoria microSD, disponibile solamente nella versione LTE della prima generazione. Lo smartphone viene proposto con Android 4.4.4 già preinstallato nativamente, senza alcuna personalizzazione (se non modifiche di minore entità) da parte del produttore.


19.04 | 0 komentar | Read More

E' Megan Smith il nuovo CTO degli Stati Uniti d'America

Written By Unknown on Sabtu, 06 September 2014 | 19.04

Megan Smith, vicepresidente di Google nonché una delle donne più influenti nel panorama della tecnologia, è stata nominata nuovo Chief Technology Officer per gli Stati Uniti. Smith, laureata al MIT, ha recentemente supervisionato i segretissimi progetti di Google X e prima di questo incarico ha coordinato il team di sviluppo del business per nove anni.

Smith sarà affiancata da Alex Macgillivray, precedentemente responsabile legale per Twitter, il quale è stato nominato vice-CTO. Si tratta di una scelta piuttosto interessante poiché durante la militanza in Twitter Macgillivray è stato uno dei principali sostenitori di una posizione di indipendenza dal governo USA e di resistenza alle richieste di dati da parte delle autorità.

La figura del CTO USA è stata istituita da relativamente poco tempo. Il primo ad operare in questo ruolo è stato Aneesh Chopra, in carica dal 2009 al 2012, e seguito da Todd Park che ha lasciato libera la propria poltrona lo scorso agosto.

John Holdren, consigliere scientifico presidenziale, ha dichiarato: "Smith dirigerà le politiche e le iniziative dell'Amministrazione nel campo dell'information technology, proseguendo l'operato dei suoi predecessori per accelerare il conseguimento dei benefici che le tecnologie avanzate di comunicazione e informazione possono portare per ogni settore dell'economia e per ogni aspetto della vita umana".

Sebbene il ruolo di CTO sia stato designato da poco tempo, la nomina di due esponenti di rilievo delle più prominenti realtà tecnologiche americane dimostra come la Casa Bianca consideri la posizione con particolare attenzione. Smith e Macgillivray avranno modo, anche a fronte di uno storico così breve, di meglio definire quale debba essere l'operato del CTO nel contesto dell'amministrazione USA.

E' bene osservare, a tal proposito, che proprio Todd Park ha saputo dare importanza alla figura del CTO USA, istituendo anzitutto il programma Presidential Innovation Fellows, che porta giovani talenti della tecnologia all'interno della Casa Bianca per un periodo di due ann, e ha poi coordinato una serie di misure per risolvere i problemi tecnici sorti con il lancio del sito Healthcare.gov.


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Unreal Engine 4 gratuito per le scuole

Epic Games ha annunciato un nuovo programma attraverso il quale fornisce accesso illimitato a Unreal Engine 4 per gli scopi accademici. Epic si dice impegnata a supportare studenti e scuole, nel tentativo di aiutare le imprese che acquisiscono la licenza Ua4 a entrare in contatto con sviluppatori qualificati.

Unreal Engine 4

Il motore può essere installato e utilizzato su tutti i computer delle scuole che aderiscono all'iniziativa. Le scuole, inoltre, possono fornire gratuitamente licenze personali del software agli studenti iscritti ai corsi sullo sviluppo dei videogiochi, così come di informatica, arte, architettura, simulazione e programmi di visualizzazione.

Le scuole e gli studenti riceveranno i normali aggiornamenti che Epic dispensa a coloro che sottoscrivono il regolare abbonamento da 19 dollari mensili. Naturalmente gli enti accademici non possono rilasciare prodotti commerciali basati sulla licenza Unreal Engine 4 se non pagando la classica royalty del 5%. Ulteriori dettagli si trovano a questo indirizzo.

Non è l'unica novità per Unreal Engine 4, visto che Epic annuncia anche il lancio dell'Unreal Engine Marketplace. In un unico luogo, adesso, gli sviluppatori possono comprare e vendere tutti quegli asset che possono essere utili nello sviluppo di un videogioco, come oggetti, personaggi, suoni e anche pezzi di codice C++ già pronti. Tutti questi asset possono essere utilizzati così come sono o modificati sulla base delle esigenze del proprio progetto.

Il marketplace offre anche demo gratuite, tutorial e giochi completi, attraverso i quali Epic vuole aiutare gli sviluppatori a fare i primi passi nel mondo di Unreal Engine 4. I creatori di contenuti riceveranno il 70% dei profitti su ogni vendita realizzata, mentre il 30% andrà ad Epic. Tutti i contenuti saranno venduti con una licenza a vita che consentirà agli acquirenti di modificarli quando e come vorranno, per un numero illimitato di volte. Si tratta di politiche molto simili a quelle adottate da Unity per lo Unity Asset Store. Altri dettagli sul nuovo Marketplace si trovano qui.

Il modello di sottoscrizione di Unreal Engine 4 ha debuttato al GDC dello scorso marzo, quando Tim Sweeney diceva che con questa strategia Epic intendeva rendere il proprio motore "accessibile come un MMO".


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Nuovo Motorola Moto G ufficiale: cresce il display ma non il prezzo

Motorola annuncia al pubblico la nuova generazione di Moto G, un dispositivo che riprende la componentistica interna del modello originale e cambia alcuni dettagli. La società americana rilevata di recente da Lenovo ha presentato in giornata anche Moto X e Moto 360, di cui abbiamo parlato precedentemente.

Motorola Nuovo Moto GMotorola Nuovo Moto G

Il nuovo Moto G presenta un display HD da 5 pollici con due vistosi altoparlanti stereo frontali disposti lungo le estremità. Il processore integrato è un quad-core da 1,2GHz con GPU Adreno 305, supportato da 1GB di RAM e 8/16GB di storage integrato. Il comparto fotografico guadagna un modulo da 8 megapixel (rispetto ai 5 della precedente generazione), mentre la fotocamera frontale sarà da 2 megapixel.

Resta da 2.070mAh la batteria integrata, ma logicamente crescono le dimensioni, visto il display più grande. La superficie è di 141,5 x 70,7 mm, mentre lo spessore, leggermente ridotto, arriva ad un massimo di 10,99 mm. Per quanto riguarda il peso, l'ago della bilancia di ferma a quota 149g. Moto G resta sostanzialmente invariato dal punto di vista dell'architettura hardware, ma cambiano alcuni dettagli.

Sicuramente interessante l'introduzione dello slot per schede di memoria microSD, disponibile solamente nella versione LTE della prima generazione. Lo smartphone viene proposto con Android 4.4.4 già preinstallato nativamente, senza alcuna personalizzazione (se non modifiche di minore entità) da parte del produttore.


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Huawei Ascend G7 e Ascend Mate7: grandi dispositivi e ambizioni per i cinesi

Written By Unknown on Jumat, 05 September 2014 | 19.04

In occasione di IFA 2014, Huawei presenta il nuovo Ascend Mate7 con display Full HD da 6 pollici, chassis spesso 7,9 mm, chipset octa-core e batteria da 4100 mAh. Fra le feature troviamo anche una nuova tecnologia single-touch per la lettura delle impronte digitali e l'interfaccia EMUI 3, caratteristiche con le quali Huawei vuole dimostrare le grandi ambizioni nel mercato consumer, dove attualmente segue (da lontano) Samsung e Apple dal punto di vista delle quote occupate.

Huawei Ascend Mate7

Fra le specifiche tecniche, Mate7 riporta un processore Kirin 925 octa-core proprietario caratterizzato dalla presenza di due CPU quad-core basate su architettura Cortex-A15 da 1,8GHz e A7 da 1,3GHz. Nel caso di Kirin 925 l'uso delle due CPU è stabilito in base alle esigenze computazionali del software in esecuzione, ma gli otto core non possono essere utilizzati contemporaneamente. Si tratta di una scelta rivolta al massimo risparmio energetico, nel tentativo di ottimizzare l'autonomia concessa dalla generosa batteria.

Oltre al sensore biometrico per la scansione delle impronte digitali (sensibile fino a 508PPI), Mate7 supporta le più recenti tecnologie di connettività LTE Cat. 6 ed è strutturato su uno chassis in lega d'alluminio, in cui il 95% dei materiali è metallico. In questo modo si è riuscito a ridurre il peso fino a 185g con uno spessore inferiore agli 8mm. Mate7 eccelle anche dal punto di vista del rapporto screen-to-body: il display Full HD da 6" occupa infatti l'83% della superficie frontale.

La fotocamera posteriore utilizza un sensore BSI da 13 megapixel e un obiettivo f/2.0, mentre quella frontale è da 5 megapixel con obiettivo a lenti asferiche, che dovrebbero garantire una ridotta distorsione delle immagini. Huawei Ascend Mate7 sarà disponibile al prezzo di 499€ in oltre 30 paesi, fra cui l'Italia, a partire dal terzo trimestre 2014.

Huawei ha annunciato anche Ascend G7, smartphone caratterizzato da componenti e prezzo meno estremi. A 299€ il produttore cinese offre un dispositivo da 5,5" a risoluzione HD e compatibile con le reti LTE. Ascend G7 utilizza la tecnologia Nano Molding (NMT) per lo chassis in alluminio unibody che risulta così "liscio al tatto". La batteria integrata è da 3.000mAh e dovrebbe permettere fino a 1,2 giorni di utilizzo intensivo, secondo la società, grazie alle tre modalità di risparmio energetico disponibili via software.

Huawei Ascend G7

Anch'esso compatibile con le reti LTE, Huawei Ascend G7 utilizza due fotocamere, rispettivamente da 13 e 5 megapixel. Entrambi i dispositivi adottano una personalizzazione grafica chiamata EMUI 3.0, particolarmente simile ai nuovi dettami stilistici di Andriod L. Ascend G7 sarà disponibile anche in Italia entro la fine del mese di settembre. Maggiori informazioni su Mate7 possono essere trovate sul sito ufficiale, mentre in questa pagina sono disponibili maggiori dettagli su Ascend G.


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