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BurnAware Premium

Written By Unknown on Selasa, 04 Maret 2014 | 19.04

scheda aggiornata 1 ora fa

Utility per la masterizzazione di supporti CD, DVD oppure Blu-ray con contenuti dati, immagini digitali, musica oppure video.

Di seguito una lista delle funzionalità implementate:

  • Create data, bootable and multisession CD/DVD/Blu-ray Discs
  • Create Audio CDs and MP3 CD/DVD/Blu-ray Discs
  • Create DVD-Video
  • Record boot disc images
  • Create and record disc images
  • Supports all current hardware interfaces (IDE/SCSI/USB/1394/SATA)
  • Supports UDF/ISO9660/Joliet Bridged file systems (any combination)
  • On-the-fly writing for all image types (no staging to hard drive first)
  • Auto-verification of written files
  • Supports CD-Text and unicode characters
  • Supports Windows NT/2000/XP/Vista/7 (32 and 64 Bit), no drivers required

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Mt.Gox, su Pastebin frammenti di codice PHP del sito web

A poche ore dalla presentazione della richiesta di bancarotta avanzata da Mark Karpeles, CEO di Mt. Gox, e dai suoi rappresentanti legali, qualcuno ha pubblicato su Pastebin un blocco di codice PHP che pare essere stato recuperato proprio da Mt. Gox e che sembra suffragare l'ipotesi di un attacco malevolo nei confronti del servizio di cambio Bitcoin.

Il blocco di codice PHP pubblicato sembra fare parte del backend del sito di Mt. Gox ed include riferimenti ad indirizzi IP registrati dalla compagnia di web hosting e consulenza di proprietà di Karpeles, Tibanne. Si tratta i 1719 linee di codice PHP, commentate, che includono frammeti di codice che potrebbero consentire l'accesso ai wallet individuali degli utenti e di effettuare transazioni. Chiunque abbia avuto accesso ai server della compagnia avrebbe potuto facilmente reindirizzare transazioni o appropriarsi dei bitcoin dei wallet degli utenti, utilizzando quel codice.

Ricordiamo che la compagnia ha riconosciuto la perdita di 750 mila Bitcoin di proprietà degli utenti e di 100 mila di proprietà della società. Un portavoce della compagnia ha più volte indicato la volontà di approfondire la vicenda per verificare la possibilità di sporgere denuncia penale e adottare le procedure appropriate in questi casi.


19.04 | 0 komentar | Read More

DICE si impegna a migliorare il netcode di Battlefield 4

Lo sviluppatore svedese ha rivelato in un post sul blog ufficiale di essere al lavoro per migliorare le prestazioni di rete del suo ultimo shooter multiplayer. La risoluzione dei problemi di netcode, in particolare, è una delle priorità assolute per DICE, così come si legge nel post appena citato.

Battlefield 4

I programmatori di DICE hanno già speso diverse settimane per risolvere i problemi del gioco, ma i giocatori continuano a protestare e a puntare il dito su una serie di difetti. Nonostante i suoi problemi, però, Battlefield 4 continua a vendere molto bene, soddisfacendo le stime iniziali di EA.

"Stiamo lavorando per risolvere le anomalie nelle interazioni immediate con il mondo di gioco", si legge nel post. "In particolar modo curiamo le meccaniche di movimento e di sparo, il feedback quando si viene colpiti e il modo in cui le azioni degli altri giocatori vengono visualizzate sullo schermo".

DICE rivela di aver risolto una serie di problemi al sistema di compensazione della latenza, che è un software che mira a rendere l'esperienza di gioco scorrevole anche quando il server riceve a intermittenza i pacchetti di dati relativi alle prestazioni dei giocatori.

Attualmente sta invece lavorando sull'apparizione della killcam, che avviene qualche attimo dopo rispetto al dovuto. Per farlo prevede di aumentare la velocità alla quale i server inviano i dati di aggiornamento ai vari client. C'è anche un bug che catapulta i giocatori in avanti quando sprintano, causando quasi inevitabilmente una morte.

"Vogliamo assicurarvi che siamo costantemente al lavoro per risolvere questi e altri problemi. Siamo già in fase di aggiornamento e presto tutto questo sarà superato, anche grazie al vostro feedback", si legge sul blog.

Se da una parte i giocatori sono frustrati per il protrarsi delle problematiche di Battlefield 4, da parte sua DICE sta facendo il possibile per mantenerli aggiornati sui progressi che sta facendo sul fronte della correzione di tali difetti. Battlefield 4 è stato il quarto gioco più venduto nel 2013 per quanto riguarda le vendite nel tradizionale formato scatolato.

La nostra recensione dell'ultimo DLC di Battlefield 4, Second Assault, si trova a questo indirizzo.


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Samsung Galaxy S5: disponibili online i primi prezzi sul mercato europeo

Written By Unknown on Minggu, 02 Maret 2014 | 19.04

Samsung ha annunciato Galaxy S5 il 24 febbraio durante il Mobile World Congress di Barcellona. Disponibile a partire dall'11 aprile su scala internazionale, non sono stati ancora ufficializzati dettagli sul prezzo che, stando alle prime pubblicazioni online, potrebbe non essere così diverso dal solito.

Samsung Galaxy S5

Verrebbero quindi smentite le voci degli ultimi giorni (ma che si susseguono ormai da tempo, anche da prima dell'annuncio ufficiale), riguardo ad una rivisitazione verso il basso del prezzo di lancio del prossimo top di gamma, in attesa di una versione più potente e con finiture premium prevista per il prossimo mese di maggio.

Secondo SamMobile, Samsung Galaxy S5 costerà in Europa i soliti 699/729€, in base al mercato in cui verrà commercializzato. Il prezzo di lancio è tipico della fascia più alta del mercato, e confermerebbe il trend del settore degli ultimi anni. Lo smartphone è comparso su Amazon.es e su Amazon.de, con prezzi pari a 729 e 699€ rispettivamente nel mercato spagnolo ed in quello tedesco. In Gran Bretagna il prezzo dovrebbe essere di 549£.

Nessuna novità quindi sul fronte dei prezzi, stando a quanto riportato dalle ultime novità in merito. Samsung Galaxy S5 sarà proposto nella stessa fascia di mercato di Sony Xperia Z2, con cui condivide il SoC ed altre caratteristiche tecniche. I prezzi di preordine potrebbero comunque discostarsi leggermente rispetto al listino vero e proprio ed è possibile attendere strategie di mercato aggressive nei prossimi mesi da parte di Samsung, come ci ha abituati ormai da anni.


19.04 | 0 komentar | Read More

Pichai: 'Android non è sviluppato per essere sicuro, ma per essere open'

È stata accolta online con una malizia efferata una frase di Sundar Pichai che potrebbe essere letta in molti modi diversi. Pichai è il Senior Vice President di Google e si occupa da vicino proprio di Android, ma anche di Chrome e delle Google Apps. Il dirigente americano ha risposto ad alcune domande circa l'elevata presenza di malware su Android.

Sundar Pichai

Pichai ha di fatto risposto minimizzando il problema, evidenziando come Google sia una piattaforma open e come al tempo stesso vanti una popolarità indiscutibilmente superiore rispetto alle piattaforme concorrenti. È scontato, pertanto, che chi sviluppa malware prenda di mira proprio il sistema operativo del robottino verde, piuttosto che le proposte di Apple, Microsoft, BlackBerry.

"Non possiamo garantire che Android sia stato progettato per essere sicuro, ma l'abbiamo sviluppato per garantire la maggiore libertà possibile", sono state le esatte parole del dirigente del colosso di Mountain View. "Quando la gente parla del 90% dei malware su Andriod, deve per forza considerare il fatto che si tratta del sistema operativo più diffuso al mondo. Se mi occupassi di malware, anche io rivolgerei i miei attacchi su Android."

Una risposta che ha suscitato non poche indignazioni su internet, su cui non sono state risparmiate frasi sensazionalistiche, talvolta anche a ragione. Se da una parte è vero che Android risulta più succulento per gli hacker, dall'altra la presenza di una serie di store di terze parti assolutamente non regolamentati alimenta il pericolo relativo agli stessi, soprattutto in Asia e Russia dove sono particolarmente diffusi.

Sundar Pichai ha inoltre parlato durante la conferenza del rapporto che ha Google con i produttori terzi di dispositivi Android, come Samsung e la neo arrivata Nokia, specificando che Galaxy S6 utilizzerà ancora la piattaforma operativa mobile di Mountain View. Sono state spese parole anche su Nexus 6: lo smartphone non arriverà prima della seconda metà del 2014, come da tradizione per la società statunitense.


19.04 | 0 komentar | Read More

Ue: i giochi free-to-play non possono essere considerati gratuiti

La Commissione Europea afferma di aver ricevuto diverse segnalazioni di protesta riguardo i giochi free-to-play per i dispositivi portatili. Il braccio esecutivo della Ue incontrerà per questo motivo i rappresentati dell'industria dei videogiochi per discutere eventuali cambiamenti alla legge.

Secondo alcuni ministri della Commissione Europea il termine free-to-play dovrebbe essere utilizzato solo per quei giochi che sono completamente gratuiti. "L'attuale concetto di free-to-play va contro lo spirito delle norme comunitarie in materia di tutela dei consumatori", ha detto il commissario europeo per la giustizia Viviane Reding.

Si stima che il mercato delle app coinvolga circa un milione di persone in Europa e che generi più di 60 miliardi di euro all'anno. Secondo le più recenti analisi di mercato, la maggior parte di queste vendite deriva dalle app costruite sul modello free-to-play.

"È necessario che i consumatori si fidino dei produttori se si vuole che questo mercato continui a crescere. Molti di questi prodotti vengono pubblicizzati come 'gratuiti', ma invece sono basati su un modello che spinge i consumatori a spendere somme importanti tramite acquisti in-app", si legge in un comunicato diramato dalla Commissione Europea.

Il commissario responsabile delle politiche per i consumatori Neven Mimica ha aggiunto che "i bambini necessitano di migliori protezioni a proposito delle spese a cui sono indotti tramite acquisti in-app".

La Commissione, dunque, sembra intenzionata a rendere illegale l'uso della definizione free-to-play per quei giochi che non sono interamente gratuiti. Per questo vuole confrontarsi con i produttori di videogiochi e trovare in breve tempo una soluzione che argini il problema e che tuteli meglio i consumatori, soprattutto i più giovani.


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Ue: i giochi free-to-play non possono essere considerati gratuiti

Written By Unknown on Sabtu, 01 Maret 2014 | 19.04

La Commissione Europea afferma di aver ricevuto diverse segnalazioni di protesta riguardo i giochi free-to-play per i dispositivi portatili. Il braccio esecutivo della Ue incontrerà per questo motivo i rappresentati dell'industria dei videogiochi per discutere eventuali cambiamenti alla legge.

Secondo alcuni ministri della Commissione Europea il termine free-to-play dovrebbe essere utilizzato solo per quei giochi che sono completamente gratuiti. "L'attuale concetto di free-to-play va contro lo spirito delle norme comunitarie in materia di tutela dei consumatori", ha detto il commissario europeo per la giustizia Viviane Reding.

Si stima che il mercato delle app coinvolga circa un milione di persone in Europa e che generi più di 60 miliardi di euro all'anno. Secondo le più recenti analisi di mercato, la maggior parte di queste vendite deriva dalle app costruite sul modello free-to-play.

"È necessario che i consumatori si fidino dei produttori se si vuole che questo mercato continui a crescere. Molti di questi prodotti vengono pubblicizzati come 'gratuiti', ma invece sono basati su un modello che spinge i consumatori a spendere somme importanti tramite acquisti in-app", si legge in un comunicato diramato dalla Commissione Europea.

Il commissario responsabile delle politiche per i consumatori Neven Mimica ha aggiunto che "i bambini necessitano di migliori protezioni a proposito delle spese a cui sono indotti tramite acquisti in-app".

La Commissione, dunque, sembra intenzionata a rendere illegale l'uso della definizione free-to-play per quei giochi che non sono interamente gratuiti. Per questo vuole confrontarsi con i produttori di videogiochi e trovare in breve tempo una soluzione che argini il problema e che tuteli meglio i consumatori, soprattutto i più giovani.


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Samsung Galaxy S5: disponibili online i primi prezzi sul mercato europeo

Samsung ha annunciato Galaxy S5 il 24 febbraio durante il Mobile World Congress di Barcellona. Disponibile a partire dall'11 aprile su scala internazionale, non sono stati ancora ufficializzati dettagli sul prezzo che, stando alle prime pubblicazioni online, potrebbe non essere così diverso dal solito.

Samsung Galaxy S5

Verrebbero quindi smentite le voci degli ultimi giorni (ma che si susseguono ormai da tempo, anche da prima dell'annuncio ufficiale), riguardo ad una rivisitazione verso il basso del prezzo di lancio del prossimo top di gamma, in attesa di una versione più potente e con finiture premium prevista per il prossimo mese di maggio.

Secondo SamMobile, Samsung Galaxy S5 costerà in Europa i soliti 699/729€, in base al mercato in cui verrà commercializzato. Il prezzo di lancio è tipico della fascia più alta del mercato, e confermerebbe il trend del settore degli ultimi anni. Lo smartphone è comparso su Amazon.es e su Amazon.de, con prezzi pari a 729 e 699€ rispettivamente nel mercato spagnolo ed in quello tedesco. In Gran Bretagna il prezzo dovrebbe essere di 549£.

Nessuna novità quindi sul fronte dei prezzi, stando a quanto riportato dalle ultime novità in merito. Samsung Galaxy S5 sarà proposto nella stessa fascia di mercato di Sony Xperia Z2, con cui condivide il SoC ed altre caratteristiche tecniche. I prezzi di preordine potrebbero comunque discostarsi leggermente rispetto al listino vero e proprio ed è possibile attendere strategie di mercato aggressive nei prossimi mesi da parte di Samsung, come ci ha abituati ormai da anni.


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Pichai: 'Android non è sviluppato per essere sicuro, ma per essere open'

È stata accolta online con una malizia efferata una frase di Sundar Pichai che potrebbe essere letta in molti modi diversi. Pichai è il Senior Vice President di Google e si occupa da vicino proprio di Android, ma anche di Chrome e delle Google Apps. Il dirigente americano ha risposto ad alcune domande circa l'elevata presenza di malware su Android.

Sundar Pichai

Pichai ha di fatto risposto minimizzando il problema, evidenziando come Google sia una piattaforma open e come al tempo stesso vanti una popolarità indiscutibilmente superiore rispetto alle piattaforme concorrenti. È scontato, pertanto, che chi sviluppa malware prenda di mira proprio il sistema operativo del robottino verde, piuttosto che le proposte di Apple, Microsoft, BlackBerry.

"Non possiamo garantire che Android sia stato progettato per essere sicuro, ma l'abbiamo sviluppato per garantire la maggiore libertà possibile", sono state le esatte parole del dirigente del colosso di Mountain View. "Quando la gente parla del 90% dei malware su Andriod, deve per forza considerare il fatto che si tratta del sistema operativo più diffuso al mondo. Se mi occupassi di malware, anche io rivolgerei i miei attacchi su Android."

Una risposta che ha suscitato non poche indignazioni su internet, su cui non sono state risparmiate frasi sensazionalistiche, talvolta anche a ragione. Se da una parte è vero che Android risulta più succulento per gli hacker, dall'altra la presenza di una serie di store di terze parti assolutamente non regolamentati alimenta il pericolo relativo agli stessi, soprattutto in Asia e Russia dove sono particolarmente diffusi.

Sundar Pichai ha inoltre parlato durante la conferenza del rapporto che ha Google con i produttori terzi di dispositivi Android, come Samsung e la neo arrivata Nokia, specificando che Galaxy S6 utilizzerà ancora la piattaforma operativa mobile di Mountain View. Sono state spese parole anche su Nexus 6: lo smartphone non arriverà prima della seconda metà del 2014, come da tradizione per la società statunitense.


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Iiyama ProLite GB2488HSU: monitor da 144Hz e tempo di risposta di 1ms

Written By Unknown on Jumat, 28 Februari 2014 | 19.04

Iiyama ha annunciato ProLite GB2488HSU, monitor da gioco da 24" a risoluzione Full HD destinato agli utenti più esigenti in materia. In base a quanto riportato dal produttore, il nuovo pannello è stato progettato per nutrire le esigenze dei campioni degli e-sport, "offrendo il vantaggio competitivo di cui hanno bisogno per prendere le decisioni in una frazione di secondo".

Iiyama ProLite GB2488HSU

Il dispositivo utilizza un pannello TN retroilluminato a LED con un tempo di risposta di un solo millisecondo, specifica che permette animazioni veloci, fluide ed accurate e riduce gli effetti di ghosting nei movimenti più rapidi. Questo elemento rende il monitor altamente consigliato per gli sparatutto in prima persona più rapidi, così come la risposta in frequenza di 144Hz che consente di raggiungere un frame rate elevatissimo, naturalmente quando reso possibile dall'hardware del sistema.

GB2488HSU annovera anche una serie di caratteristiche particolarmente gradite dai videogiocatori più esigenti e che abbiamo già visto su altri pannelli. Black Tuner, ad esempio, permette di aumentare la luminosità esclusivamente nelle aree più scure, garantendo un'ottima visuale anche nelle zone d'ombra. Direct Drive, invece, permette di escludere una serie di funzioni gestite dallo schermo in modo da garantire il massimo frame rate e la minore latenza possibile.

L'utente potrà inoltre salvare tre configurazioni preferite, che si andranno ad aggiungere alle 5 già disponibili nativamente: Standard, Sport Game, FPS Game, Strategy Game e Text. Il nuovo monitor Iiyama dispone di connessione DVI-DL, due porte HDMI, una DisplayPort, due porte USB 2.0, due speaker stereo e connettore per le cuffie. Il monitor è dotato anche di un supporto regolabile in altezza per un massimo di 13cm.

Iiyama GB2488HSU specifiche

Iiyama GB2488HSU sarà disponibile in tutta Europa a partire dal 13 marzo 2014, ad un prezzo consigliato al pubblico di 319€ tasse incluse, con garanzia Advance Exchange di tre anni.


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