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Foxconn ammette di avere assunto lavoratori minorenni: la posizione di Nintendo

Written By Unknown on Jumat, 19 Oktober 2012 | 19.04

Studenti di età compresa tra i 14 e i 16 anni hanno lavorato in una delle fabbriche di Foxconn. Lo ha ammesso la stessa società cinese, nell'occhio del ciclone per i ritardi nella produzione di iPhone 5. Problemi che colpiranno, probabilmente, anche la produzione di Wii U, la nuova console Nintendo ormai in uscita, prodotta anch'essa negli stabilimenti Foxconn.

Nintendo Wii U

"Le nostre indagini evidenziano che gli stagisti in questione hanno lavorato in uno dei nostri campus per circa tre settimane", si legge in un comunicato ufficiale di Foxconn. "Non è solo una violazione della legge cinese, ma anche una violazione delle regole di politica interna di Foxconn. Provvedimenti verranno presi immediatamente al fine di restituire gli stagisti ai loro istituti educativi".

Foxconn è il principale partner di Apple per la produzione dei suoi dispositivi, ma cura anche sistemi Sony, Microsoft e Nintendo, tra i quali, appunto, il prossimo Wii U.

Nintendo ha pubblicato un comunicato ufficiale attraverso Ign, specificando di aver avviato un dialogo con Foxconn e che indagini sulla questione sono in corso. "Ci assumiamo le nostre responsabilità come compagnia globale in modo molto serio e siamo impegnati a mantenere una politica etica sulla produzione e il lavoro".

"Al fine di garantire il continuo rispetto della nostra responsabilità sociale in tutta la nostra catena di fornitura, abbiamo stabilito delle linee guida in termini di Responsabilità sociale d'impresa già nel 2008. Chiediamo a tutti i nostri partner di produzione, tra cui Foxconn, il rispetto di queste linee guida, che si basano sulle leggi in materia e sugli standard internazionali".

"Se dovessimo scoprire che uno dei nostri partner di produzione non rispetta le nostre linee guida, richiederemmo di modificare la sua condotta in base alla politica di Nintendo. Per ulteriori informazioni sul documento di Responsabilità sociale d'impresa di Nintendo consultate questo indirizzo: http://www.nintendo.co.jp/csr/en/index.html".

Le difficoltà di Foxconn in questa fase della produzione sono diffuse: si parla di scioperi, come abbiamo visto ieri nel caso di iPhone 5, il che ha portato a ritardi consistenti nella consegna dei dispositivi ai rivenditori; ma anche di un incendio a uno degli stabilimenti, che ha riguardato proprio Wii U.


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GoPro HERO3: ecco i prezzi per l'Italia

GoPro HERO3: ecco i prezzi per l'Italia

"Ecco il listino prezzi delle tre versioni della nuova GoPro HERO3: si va da 249€ a 449€"

L'altro ieri abbiamo parlato del lancio delle nuove versioni di GoPro HERO3: dopo aver creato il mercato delle action camera GoPro ha visto avanzare una pletora di concorrenti (tra cui anche un colosso come Sony), ognuno indirizzato a sottolineare una caratteristica diversa per cercare di emergere nel mercato. Con le nuove HERO3 GoPro ha raccolto il guanto della sfida e reso le sue videocamere sportive più compatte e leggere, ma soprattutto ha integrato in esse la connettività Wi-Fi per il controllo remoto e portato la risoluzione massima a 4K.

Il distributore esclusivo per l'Italia Athena e il rivenditore autorizzato www.gocamera.it hanno annunciato i prezzi di listino delle nuove GoPro HERO3, che sono declinate in tre versioni: White, Silver e Black Edition.

La tabella di comparazione che trovate al seguente indirizzo permette un rapido confronto delle diverse caratteristiche delle tre versioni.


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MegaUpload tornerà e si chiamerà semplicemente Mega

Un personaggio controverso, Kim DotCom. Il pingue tedesco (sebbene abbia anche passaporto finlandese, con residenza in Nuova Zelanda e Hong Kong) sembra avere in serbo delle novità, a distanza di qualche tempo dalla chiusura di MegaUpload e dei siti satelliti. Dopo essere sfuggito - per ora - alle pressanti richieste di estradizione da parte degli Stati Uniti ed aver ottenuto nientemeno che le scuse ufficiali del primo ministro neozelandese (per essere stato spiato illegalmente), annuncia in un'intervista di essere pronto per far rinascere MegaUplolad, pur con qualche differenza rispetto al passato.

Il nuovo sito/servizio di file sharing e storage cloud prenderà il nome di Mega, e vedrà i natali entro la fine dell'anno. Con una sostanziale differenza rispetto al passato, ovvero tutto ciò che sarà caricato sarà soggetto a cifratura. Gli iscritti al servizio, dopo aver caricato il proprio materiale, potranno con un solo click procedere alla cifratura, rendendo quindi i contenuti impossibili da visualizzare da parte di terzi, a meno che non possiedano la chiave.

Lo stesso DomCom precisa che in questo modo Mega non sarà assolutamente a conoscenza (e di conseguenza responsabile) di quanto gli utenti archivieranno, non essendo nelle condizioni di poter vedere nulla. Rimangono ovviamente molti punti oscuri, poiché un servizio del genere sarebbe di gran lunga differente da quello offerto da MegaUpload. Sarà possibile comunque, in qualche modo, caricare e scaricare contenuti più o meno illegali da parte di tutti? Lo sapremo più avanti. Quello che stava a cuore a DotCom, citando parole sue, era che in caso di intrusione nei server di governi o enti antipirateria, questi non potessero capirci nulla, a differenza di quando successo con MegaUpload.

Su Mega, inoltre, le major potranno togliere direttamente i contenuti ritenuti illegali e protetti da copyright, oppure procedere con la segnalazione. Alcuni analisti, molto scettici, vedono in Mega una semplice rinascita dalle ceneri di MegaUpload, a cui sono state apportate modifiche minime. Sempre DotCom, con una retorica colorita, ci fa sapere cosa ne pensa: "Mega non è un enorme dito medio rivolto a Hollywood e al Dipartimento di Giustizia USA... (omissis).. Ma questa volta, se le major vorranno utilizzare tale strumento (quello della rimozione dei contenuti illegali, N.d.R.), dovranno accettare, prima di ottenere l'accesso, di non avere intenzione di denunciare nessuno o di ritenere Mega responsabile delle azioni dei propri utenti".

Mega dovrebbe arrivare verso la fine di quest'anno, come abbiamo già detto. Oltre a questo, si attendono dettagli per l'altro servizio che DotCom ha in serbo, ovvero Megabox, rivolto agli appassionati di musica e dall'approccio simile a quello di Spotify.

Kim DotCom sa essere veramente controverso: se da una parte la sua sfida a muso duro ai poteri forti lo ha fatto assurgere a mito per molti, dall'altra non si può escludere che in passato abbia fatto della violazione del copyright un'opportunità per fare soldi, molti soldi.

Kim è la persona che, quando sono nate le due figlie gemelle, ha dato istruzioni all'ospedale neozelandese di inviare parte della placenta all'FBI, perché controllasse che non ci fosse "DNA pirata". Ma è la stessa persona che, in seguito agli attacchi delle Torri Gemelle, ha fondato un gruppo definito Young Intelligent Hackers Against Terrorism (YIHAT), una sorta di task force digitale per rintracciare i terroristi in rete. Un bel grattacapo per i poteri forti e per il Dipartimento di Giustizia USA, insomma.


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Rare assume per nuovi progetti per Windows 8

Written By Unknown on Kamis, 18 Oktober 2012 | 19.03

La software house che ha realizzato capolavori come Donkey Kong Country, GoldenEye 007 e Star Fox Adventures sta lavorando su nuovi titoli destinati alle piattaforme Windows 8 e Windows RT. Lo si apprende dall'apertura di nuove posizioni lavorative che fanno riferimento "al team di sviluppo per Windows 8" interno a Microsoft.

Rare

In base agli annunci, Rare è interessata ad assumere un artista che si occupi di interfacce utente 2D "per creare interessanti soluzioni per Windows 8 Mobile e per i tablet".

C'è poi un'offerta distinta per un lead game designer sempre per il team che si occupa dei progetti per Windows 8. In questo caso si richiede esperienza nello sviluppo di videogiochi per dispositivo mobile e, più in generale, nell'industria dell'intrattenimento elettronico.

"Rare continua ad evolversi e ad allargare i confini dell'innovazione nel mondo dell'intrattenimento con alcuni progetti incredibili", si legge a margine degli annunci di lavoro.

Ancora non c'è nulla di ufficiale nel futuro di Rare che, lo ricordiamo, è oggi una sussidiaria di Microsoft. La software house britannica è stata fondata nel 1982 e inizialmente si è specializzata soprattutto sulle piattaforme Nintendo, almeno fino all'acquisizione da parte di Microsoft, avvenuta nel 2002 per 282 milioni di euro. Tra i titoli di maggior successo di Rare ricordiamo Battletoads, Donkey Kong Country, GoldenEye 007, Star Fox Adventures e, in ambito XBox 360, Perfect Dark Zero, Kameo: Elements of Power, Viva Piñata, Banjo-Kazooie.


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Tablet con Windows RT: tutto chiaro sul software e app installabili?

Da alcuni giorni è iniziato il preorder dei primi tablet Surface RT di Microsoft. Al momento la commercializzazione in Europa è prevista solo in Germania, Francia e Regno Unito, Paesi per i quali sono stati ovviamente comunicati i prezzi di acquisto riservati ai vari mercati. Un completo approfondimento è disponibile qui.

L'Italia per il momento pare restare fuori dai giochi e gli ormai affezionati partner di Microsoft avranno quindi ampie possibilità di promozione per i propri prodotti. Alcuni produttori hanno però scelto di presentare solo tablet x86, quindi con Windows 8 ignorando per il momento Windows RT e le possibilità offerte dalla piattaforma ARM. Altri hanno invece scelto di raccogliere la sfida e a partire dal prossimo 26 ottobre tutte le nuove gamme di prodotti saranno presentate. Ci attendiamo che anche in Italia come sta accadendo in altri Paesi l'attenzione degli utenti finali ricada proprio sulle nuove soluzioni basate su Windows RT, presentate probabilmente a prezzi inferiori rispetto ai più classici tablet con tecnologia x86 e con autonomia di funzionamento molto elevata.

Per questi nuovi tablet Microsoft e i produttori hanno il compito importante di comunicare le reali differenze rispetto a un comune dispositivo Windows. Infatti, l'interfaccia pressochè identica di Windows 8 non deve trarre in inganno: le diferenze per l'utente finale ci sono, e sono anche molto importanti. The Verge per sondare al meglio la vicenda ha realizzato anche interviste telefoniche con alcuni servizi che avrebbero dovuto fornire chiare indicazioni e informazioni, con risultati preoccupanti. Al momento in Italia non è possibile replicare l'esperimento proprio per il fatto che Surface RT non verrà commercializzato da subito e quindi il relativo preorder non è disponibile. Ci attendiamo però la presenza di queste novità a breve, anche nei volantini della grande distribuzione quindi il problema sarà anche nostro.

L'utente esperto ha ben chiara la differenza. Lo scriviamo ormai da mesi e Microsoft lo ha ovviamente confermato: su Windows RT l'utente non potrà installare applicazioni in ambiente Windows Classic, e come unica alternativa potrà scaricare dallo Store il software desiderato utilizzandolo nel nuovo ambiente Windows 8. In altre parole, e che sia ben chiaro, su un tablet Windows RT il classico file setup.exe non può essere avviato.

Questo primo concetto porta a ovvie considerazioni: troverò tutto il software necessario nel nuovo Store Microsoft? Non esistono risposte univoche ma un rapido sguardo all'attuale Store crea qualche perplessità. Inoltre, se anche l'utente trovasse sullo Store tutto il software necessario deve aver ben chiaro che per scaricarlo dovrà in alcuni casi provvedere a pagare una nuova licenza. Anche il collegamento di eventuali periferiche potrebbe riservare qualche problema; non si tratta certo di uno scenario d'utilizzo comune ma è bene non dare per scontato che un produttori di hardware decida di sobbarcarsi anche il supporto software necessario per l'utilizzo dei propri dispositivi da soluzioni Windows RT.

Siamo convinti che sul medio periodo la situazione è destinata a migliorare: lo Store si popolerà di tutto il software necessario, gli utenti capiranno come orientarsi al meglio tra le varie nuove proposte e, ancor più importante, il modo di utilizzare i dispositivi cambierà evidenziando i pregi per l'utente finale che una soluzione basata su Windows RT e ARM può avere. Ma fino a quel momento ci attendiamo da parte dei produttori e da parte di Microsoft stessa chiare indicazioni su cosa è possibile fare con Windows RT, o quali siano i reali limiti della piattafoma. D'altra parte questa era una promessa fatta da Microsoft già in occasione di Build 2011.


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Kaspersky Rescue Disk

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Antivirus da utilizzare in presenza di sistema particolarmente infetto; crea un CD-Rom di boot con il quale avviare il sistema e dal quale avviare la procedura di scansione e riparazione del sistema.


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Trimestre difficile anche per Intel: il mercato è sempre più incerto

Written By Unknown on Rabu, 17 Oktober 2012 | 19.03

Risultatai trimestrali nel complesso soddisfacenti quelli realizzati da Intel nel corso del terzo trimestre 2012, di fatto mantenuti sugli stessi livelli registrati nei 3 mesi precedenti. Il confronto con lo stesso periodo del 2011 vede una contrazione di fatturato e utile netto ma margine operativo lordo che è rimasto invariato.

Nel trimestre di riferimento il fatturato ha toccato quota 13,5 miliardi di dollari, invariato rispetto al secondo trimestre 2012 contro i 14,2 miliardi di dollari registrati nello stesso periodo del 2011. L'utile netto è stato pari a circa 3 miliardi di dollari, in lieve crescita rispetto ai 2,8 miliardi di dollari del Q2 2012 e in calo prendendo quale riferimento i poco meno di 3,5 miliardi di dollari del Q3 2011.

In termini di margine operativo lordo i dati sono allineati: 63,3% nel periodo di riferimento contro il 63,4% per il secondo trimestre 2012 e 63,4% per il terzo trimestre dello scorso anno.

Nel commento ai risultati finanziari Paul Otellini, CEO dell'azienda, ha rimarcato come questi dati siano frutto di un contesto economico particolarmente difficile nel complesso. La fase attraversata in questo momento è un periodo di innovazioni significative e radicali che sembrano in ogni caso lasciar attendere risultati di rilievo per l'azienda americana nel settore delle soluzioni Ultrabook, dei tablet e dei telefoni smartphone.

Le stime per gli ultimi 3 mesi dell'anno continuano in ogni caso a riflettere l'incertezza attuale, con un fatturato atteso pari a 13,6 miliardi di dollari con un margine di oscillazione di 500 milioni di dollari al rialzo o al ribasso. Previsti in calo anche i margini lordi sino all'intervallo compreso tra il 55% e il 59%, contro dati di 13,9 miliardi di dollari di fatturato e del 64,5% per il margine lordo registrati nel corso del quarto trimestre 2011.


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Google Chrome 24

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Google Chrome è un browser web sviluppato da Google con tecnologia WebKit e basato su una nuova Java script Virtual machine denominata V8. Una delle caratteristiche principali del prodotto è la gestione delle singole schede aperte in processi separati: in caso di crash di un singolo tab non sarà necessario riavviare l'intera applicazione


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GeForce GTX 700: le nuove schede video NVIDIA per il 2013

Il sito 3dcenter delinea quelle che potrebbero essere le future evoluzioni delle GPU NVIDIA destinate al segmento di fascia medio alta del mercato. La gamma di schede GeForce GTX 600 verrà affiancata e sostituita dalle soluzioni GeForce GTX 700 presumibilmente nel corso della prima metà del 2013, mantenendo l'architettura Kepler e la tecnologia produttiva a 28 nanometri con varie migliorie per incrementare le prestazioni velocistiche.

Si tratterà di una evoluzione delle soluzioni attualmente disponibili in commercio: il mantenimento della stessa microarchitettura di base e la mancanza di alternative alla tecnologia produttiva a 28 nanometri implicano infatti per NVIDIA una strategia di incremento dei transistor nelle proprie GPU e un affinamento di quanto disponibile, senza cambiamenti radicali. Approccio simile verrà del resto seguito anche da AMD con le proprie soluzioni della famiglia Radeon HD 8000, attese al debutto sempre nei primi mesi del 2013.

La GPU GK104, utilizzata nella maggior parte delle schede video della famiglia GeForce GTX 600, verrà sostituita dal chip GK114: non cambieranno le specifiche in termini di CUDA cores, superficie e numero di transistor integrati ma un incremento delle prestazioni verrà ottenuto semplicemente intervenendo sulle frequenze di clock, reso accessibile grazie ad un miglioramento dell'efficienza complessiva e a una conseguente diminuzione dei consumi. Questo chip verrà utilizzato per le schede GeForce GTX 760Ti, andando a posizionarsi nel segmento di mercato compreso tra 249 e 299 dollari USA con un previsto incremento delle prestazioni velocistiche compreso tra il 10% e il 15%.

Per le proposte di fascia più alta vedremo il previsto debutto della GPU GK110, soluzione top di gamma che sarà inizialmente resa disponibile per le schede Tesla K20 destinate agli ambiti di GPU Computing. Il chip integrerà un massimo di 2.880 CUDA cores, in abbinamento a bus memoria da 384bit di ampiezza, 160 TMUs e 48 ROPs. Nel confronto con la soluzione GeForce GTX 680 le schede GeForce GTX 780 basate su GPU GK110 dovrebbero mettere a disposizione un incremento nelle prestazioni velocistiche compreso tra il 40% e il 55%, stando ai dati della fonte, rientrando nell'intervallo di costo compreso tra 499 e 599 dollari USA.

Per la GPU GK106 dovremmo trovare quale successore il modello GK116: al pari di quanto indicato per GK114 questa nuova GPU manterrà le stesse specifiche tecniche del modello che andrà a sostituire, proponendo un incremento delle frequenze di clock con un conseguente impatto sulle prestazioni velocistiche compreso tra il 5% e il 15%.


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OCCT Perestroika

Written By Unknown on Selasa, 16 Oktober 2012 | 19.04

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OCCT, OverClock Checking Tool, è una utility che permette di mettere sotto stress in sequenza il proprio processore così da valutarne la stabilità operativa in condizioni di overclock. Di seguito le note fornire con il programma:


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