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Tutto il Mobile World Congress 2013 in TGtech

Written By Unknown on Minggu, 03 Maret 2013 | 19.04

TGtech dedica la puntata di oggi interamente alle novità in arrivo dal Mobile World COngress di Barcellona. Il fenomeno Phablet è sempre più in crescita e anche i marchi cinesi non hanno perso tempo e si sono adeguati. Al Mobile World Congress abbiamo potuto vedere dal vivo Huawei Mate, con display da 6.1 pollici e la presentazione di ZTE Grand Memo che invece utilizza uno schermo da 5,7 pollici. Nonostante le dimensioni entrambi adottano risoluzione HD 1280x720 pixel, inferiore a quella degli smartphone top di gamma di entrambi i marchi, dotati di pannello Full-HD

Windows Phone 8 punta ad allargare la sua fetta di mercato puntando sui terminali più accessibili: in questa direzione vanno Huawei W1 e Nokia Lumia 520, che dovrebbero portare il sistema operativo Microsoft sotto i 200 euro. Per Nokia è il Mobile World Congress è stata anche l'occasione per presentare Lumia 720, che porta alcune delle caratteristiche del top di gamma Lumia 920 a un prezzo più competitivo.

Tablet o smartphone? La risposta di Asus è da tempo 'entrambi, senza bisogno di scelta'. Padfone Infinity è l'ultimo nato della serie degli smartphone trasformabili in tablet: caratteristiche di primo piano per la nuova accoppiata, con due pannelli Full-HD. Il prezzo è premium: 999 euro! Molto più competitivo è invece FonePad un tablet/phablet da 7" con piattaforma Intel in arrivo a 229 euro.

Il tema delle piattaforme hardware è stato cruciale in questo Mobile World Congress: accanto alle soluzioni ARM, da sempre la stragrande maggioranza in ambito smartphone e tablet, le proposte Clover Trail+ di Intel e Temash di AMD promettono interessanti alternative, la prima su smartphone e tablet, la seconda su table e ibridi convertibili. Ha fatto gran parlare di sé Lenovo K900 nelle cui demo la piattaforma Intel Atom Z2580 Clover Trail+ con architettura dual core ha mostrato prestazioni davvero interessanti.

Si muove qualcosa anche sul fronte delle piattaforme software: dopo la preview dell'anno scorso ora Firefox OS è pronto a sbarcare in volumi sui mercato mondiali: ZTE Open sarà il primo cellulare a portare in dote questo OS mobile basato su tecnologie web come l'HTML 5, che promette di portare prestazioni di fascia alta a prezzi competitivi. Anche Sony è interessata al sistema e ha annunciato un accordo con Mozilla e Telefonica, il primo operatore che arriverà sul mercato con Firefox OS.

Sony ha fatto parlare di sé al Mobile World Congress per la presentazione del suo nuovo tablet, il fratellone dell smartphone Xperia Z: Xperia Tablet Z. In comune con lo smartphone troviamo la risoluzione Full HD e la tecnologia Mobile Bravia Engine, ma soprattutto la resistenza a polvere, acqua e sabbia, che lo rendono il perfetto tablet da spiaggia. In dote porta una piattaforma Qualcomm Snapdragon S4 quad-core da 1,5 GHz, ma contiene lo spessore i 6,9mm e il perso sotto i 500 grammi.

Piattaforma quad core anche per il nuovo Samsung Galaxy Note 8.0, che si colloca a metà strada tra il phablet e il tablet da 10 pollici e non nasconde di voler fare da concorrente ad iPad mini. Come gli altri della famiglia Note offre il supporto alla S-Pen e alla visualizzazione dual view, i due marchi di fabbrica di questa serie. Tra le altre caratteristiche troviamo la batteria da 4600mAh e un display 1280x800

Non dual view, ma doppio schermo è invece la parola d'ordine di Yota: da un lato abbiamo un display LCD, mentre sul retro troviamo un pannello e-ink. Entrambi di diagonale 4,3 pollici lavorano in accoppiata per ampliare la quantità di informazioni a disposizione dell'utente. Non un mero esercizio di stile, Yota ha attirato l'attenzione del colosso Qualcomm che ha siglato un accordo di licenza per Yota per portare i prodotti basati sulle piattaforme della compagnia di San Diego in Russia.

Si è fatto un gran parlare anche di LTE alla fiera catalana: dopo anni in cui il focus è stato la velocità, ora i termini del discorso sono cambiati. Interessante ad esempio la soluzione Qualcomm per allocare in modo semplice parti della banda a disposizione ai servizi LTE, senza che questi siano alternativi ai servizi 3G e, quindi, anche con un investimento iniziale più contenuto e una scalabilità più progressiva. Saranno iniziative come questa la vera chiave per vedere finalmente esplodere il mondo dell'LTE?

In chiusura anche di questo speciale dal Mobile World Congress lasciamo la parola al mondo dei videogiochi. Nvidia Project Shield si è finalmente mostrata in nuove demo: la console portatile del colosso californiano punta a unire gioco mobile con gioco da PC, il tutto con comandi da vero controller. La base è la piattaforma Tegra e il sistema operativo è Android.


19.04 | 0 komentar | Read More

HGST, passi avanti nella nanotecnologia per lo storage

HGST (precedentemente Hitachi Glboal Storage Technologies ed ora di proprietà di Western Digital) ha annunciato l'ingresso della nanotecnologia nel mondo dello storage grazie a due tecniche che, combinate insieme, permettono di incrementare la densità di stoccaggio dell'informazione negli hard disk di prossima generazione.

Si tratta delle tecniche di self-assembling molecules e nanoimprinting che consentono di realizzare pattern ad alta densità di isole magnetiche, dell'ampiezza di appena 10 nanometri, ovvero dell'ampiezza di una cinquantina di atomi e pari ad 1/100000 dello spessore di un capello umano.

Currie Munce, vicepresidente HGST Research, ha commentato: "In qualità di creatori dell'hard disk, siamo orgogliosi di continuare la tradizione dell'innovazione con gli attuali passi avanti nelle nanotecnologie. Le tecniche emergenti di self-assembling molecule e di nanoimprinting impiegati nei laboratori HGST avranno un impatto enorme sulla produzione in nanoscala, consentendo ai media bit-patterned di diventare un mezzo conveniente per incrementare la densità di informazione negli hard disk magnetici prima della fine del decennio".

Tom Albrecht, HGST Fellow, intervenuto occasione dello SPIE Advanced Lithography 2013 di San Joseper illustrare le nuove scoperte di HGST nel campo della nanolitografia, spiega che le molecole autoassemblanti usano polimeri che, opportunamente trattati, sono in grado di ricreare pattern nanoscopici che vengono poi convertiti in un template da usare per il processo di nanoimprinting. Si tratta di un processo di stampa di precisione che trasferisce il pattern nanoscopico su un substrato.

HGST è stata la prima realtà a combinare le tecniche per realizzare caratteristiche rettangolari delle dimensioni di 10 nanometri disposte circolarmente, come richiesto dai dischi magentici a piatti rotanti. "Siamo riusciti a realizzare elementi di piccolissime dimensioni senza usare alcuna tecnica di fotolitografia convenzionale. Con un'adeguata preparazione delle superfici, questo lavoro può essere esteso anche a dimensioni più piccole" ha spiegato Albrecht.

Quanto realizzato da HGST è una risposta in chiave nanolitografica alle sempre maggiori sfide che si presentano nel campo della fotolitografia. Quest'ultima, a lungo preferita nel settore dei semiconduttori per la realizzazione di elementi di piccole dimensioni, ha rallentato il proprio passo con l'avvicinamento alle fonti di luce ultraviolette che sono complesse e costose da gestire.


19.04 | 0 komentar | Read More

Super Sync Sports: il nuovo gioco di Google che trasforma lo smartphone in un controller

Tecnologia web di ultima concezione, mobilità e sport anni '80 formano una ricetta esplosiva nel nuovo gioco di Google, Super Sync Sports. Utilizzando tecnologie di ultima generazione, Super Sync Sports consente di interagire in sport come corsa, ciclismo e nuoto attraverso lo smartphone o il tablet.

Super Sync Sports

Il gioco gira sul browser web, mentre i dispositivi portatili fungono da controller, permettendo diversi tipi di interazione. Super Sync Sports usa tecnologie di ultima generazione per browser web come HTML5 audio, CSS3, SVG e Canvas.

Ma l'impiego più interessante è quello che viene fatto delle nuove Touch API, che consentono al browser web di riconoscere le gesture fatte sui dispotivi mobile. WebSockets, invece, viene utilizzata per assicurarsi che browser web e smartphone o tablet rimangano sincronizzati. Tutto ciò permette fino a quattro giocatori di partecipare a una singola sessione di gioco.

Ci sono altri esempi di interazione tra browser e dispositivi portatili, ma Super Sync Sports offre un livello di reattività notevole, allineandosi alle prestazioni del GamePad di Nintendo Wii U, per quanto i giochi offerti non siano estremamente profondi.

Per giocare a Super Sync Sports serve innanzitutto scaricare il browser Google Chrome, e poi si può interagire non solo con i dispositivi Android (4.0+), ma anche iOS (4.3+). Dopo aver scelto se si vuole giocare in single player o in multiplayer, basta digitare il codice che consente la sincronizzazione con la web app. Super Sync Sports non offre una grafica competitiva, ma la musica accattivante e il divertimento che sa offrire, soprattutto in multiplayer, ci inducono a consigliare a chiunque questo nuovo tipo di esperienza.

Google fornirà nei prossimi giorni ulteriori dettagli su come è stato realizzato Super Sync Sports, ma è già possibile dare un'occhiata utilizzando gli strumenti di sviluppo integrati in Chrome.

Per giocare a Super Sync Sports basta recarsi a questo indirizzo.


19.03 | 0 komentar | Read More

Tutto il Mobile World Congress 2013 in TGtech

Written By Unknown on Sabtu, 02 Maret 2013 | 19.04

TGtech dedica la puntata di oggi interamente alle novità in arrivo dal Mobile World COngress di Barcellona. Il fenomeno Phablet è sempre più in crescita e anche i marchi cinesi non hanno perso tempo e si sono adeguati. Al Mobile World Congress abbiamo potuto vedere dal vivo Huawei Mate, con display da 6.1 pollici e la presentazione di ZTE Grand Memo che invece utilizza uno schermo da 5,7 pollici. Nonostante le dimensioni entrambi adottano risoluzione HD 1280x720 pixel, inferiore a quella degli smartphone top di gamma di entrambi i marchi, dotati di pannello Full-HD

Windows Phone 8 punta ad allargare la sua fetta di mercato puntando sui terminali più accessibili: in questa direzione vanno Huawei W1 e Nokia Lumia 520, che dovrebbero portare il sistema operativo Microsoft sotto i 200 euro. Per Nokia è il Mobile World Congress è stata anche l'occasione per presentare Lumia 720, che porta alcune delle caratteristiche del top di gamma Lumia 920 a un prezzo più competitivo.

Tablet o smartphone? La risposta di Asus è da tempo 'entrambi, senza bisogno di scelta'. Padfone Infinity è l'ultimo nato della serie degli smartphone trasformabili in tablet: caratteristiche di primo piano per la nuova accoppiata, con due pannelli Full-HD. Il prezzo è premium: 999 euro! Molto più competitivo è invece FonePad un tablet/phablet da 7" con piattaforma Intel in arrivo a 229 euro.

Il tema delle piattaforme hardware è stato cruciale in questo Mobile World Congress: accanto alle soluzioni ARM, da sempre la stragrande maggioranza in ambito smartphone e tablet, le proposte Clover Trail+ di Intel e Temash di AMD promettono interessanti alternative, la prima su smartphone e tablet, la seconda su table e ibridi convertibili. Ha fatto gran parlare di sé Lenovo K900 nelle cui demo la piattaforma Intel Atom Z2580 Clover Trail+ con architettura dual core ha mostrato prestazioni davvero interessanti.

Si muove qualcosa anche sul fronte delle piattaforme software: dopo la preview dell'anno scorso ora Firefox OS è pronto a sbarcare in volumi sui mercato mondiali: ZTE Open sarà il primo cellulare a portare in dote questo OS mobile basato su tecnologie web come l'HTML 5, che promette di portare prestazioni di fascia alta a prezzi competitivi. Anche Sony è interessata al sistema e ha annunciato un accordo con Mozilla e Telefonica, il primo operatore che arriverà sul mercato con Firefox OS.

Sony ha fatto parlare di sé al Mobile World Congress per la presentazione del suo nuovo tablet, il fratellone dell smartphone Xperia Z: Xperia Tablet Z. In comune con lo smartphone troviamo la risoluzione Full HD e la tecnologia Mobile Bravia Engine, ma soprattutto la resistenza a polvere, acqua e sabbia, che lo rendono il perfetto tablet da spiaggia. In dote porta una piattaforma Qualcomm Snapdragon S4 quad-core da 1,5 GHz, ma contiene lo spessore i 6,9mm e il perso sotto i 500 grammi.

Piattaforma quad core anche per il nuovo Samsung Galaxy Note 8.0, che si colloca a metà strada tra il phablet e il tablet da 10 pollici e non nasconde di voler fare da concorrente ad iPad mini. Come gli altri della famiglia Note offre il supporto alla S-Pen e alla visualizzazione dual view, i due marchi di fabbrica di questa serie. Tra le altre caratteristiche troviamo la batteria da 4600mAh e un display 1280x800

Non dual view, ma doppio schermo è invece la parola d'ordine di Yota: da un lato abbiamo un display LCD, mentre sul retro troviamo un pannello e-ink. Entrambi di diagonale 4,3 pollici lavorano in accoppiata per ampliare la quantità di informazioni a disposizione dell'utente. Non un mero esercizio di stile, Yota ha attirato l'attenzione del colosso Qualcomm che ha siglato un accordo di licenza per Yota per portare i prodotti basati sulle piattaforme della compagnia di San Diego in Russia.

Si è fatto un gran parlare anche di LTE alla fiera catalana: dopo anni in cui il focus è stato la velocità, ora i termini del discorso sono cambiati. Interessante ad esempio la soluzione Qualcomm per allocare in modo semplice parti della banda a disposizione ai servizi LTE, senza che questi siano alternativi ai servizi 3G e, quindi, anche con un investimento iniziale più contenuto e una scalabilità più progressiva. Saranno iniziative come questa la vera chiave per vedere finalmente esplodere il mondo dell'LTE?

In chiusura anche di questo speciale dal Mobile World Congress lasciamo la parola al mondo dei videogiochi. Nvidia Project Shield si è finalmente mostrata in nuove demo: la console portatile del colosso californiano punta a unire gioco mobile con gioco da PC, il tutto con comandi da vero controller. La base è la piattaforma Tegra e il sistema operativo è Android.


19.04 | 0 komentar | Read More

HGST, passi avanti nella nanotecnologia per lo storage

HGST (precedentemente Hitachi Glboal Storage Technologies ed ora di proprietà di Western Digital) ha annunciato l'ingresso della nanotecnologia nel mondo dello storage grazie a due tecniche che, combinate insieme, permettono di incrementare la densità di stoccaggio dell'informazione negli hard disk di prossima generazione.

Si tratta delle tecniche di self-assembling molecules e nanoimprinting che consentono di realizzare pattern ad alta densità di isole magnetiche, dell'ampiezza di appena 10 nanometri, ovvero dell'ampiezza di una cinquantina di atomi e pari ad 1/100000 dello spessore di un capello umano.

Currie Munce, vicepresidente HGST Research, ha commentato: "In qualità di creatori dell'hard disk, siamo orgogliosi di continuare la tradizione dell'innovazione con gli attuali passi avanti nelle nanotecnologie. Le tecniche emergenti di self-assembling molecule e di nanoimprinting impiegati nei laboratori HGST avranno un impatto enorme sulla produzione in nanoscala, consentendo ai media bit-patterned di diventare un mezzo conveniente per incrementare la densità di informazione negli hard disk magnetici prima della fine del decennio".

Tom Albrecht, HGST Fellow, intervenuto occasione dello SPIE Advanced Lithography 2013 di San Joseper illustrare le nuove scoperte di HGST nel campo della nanolitografia, spiega che le molecole autoassemblanti usano polimeri che, opportunamente trattati, sono in grado di ricreare pattern nanoscopici che vengono poi convertiti in un template da usare per il processo di nanoimprinting. Si tratta di un processo di stampa di precisione che trasferisce il pattern nanoscopico su un substrato.

HGST è stata la prima realtà a combinare le tecniche per realizzare caratteristiche rettangolari delle dimensioni di 10 nanometri disposte circolarmente, come richiesto dai dischi magentici a piatti rotanti. "Siamo riusciti a realizzare elementi di piccolissime dimensioni senza usare alcuna tecnica di fotolitografia convenzionale. Con un'adeguata preparazione delle superfici, questo lavoro può essere esteso anche a dimensioni più piccole" ha spiegato Albrecht.

Quanto realizzato da HGST è una risposta in chiave nanolitografica alle sempre maggiori sfide che si presentano nel campo della fotolitografia. Quest'ultima, a lungo preferita nel settore dei semiconduttori per la realizzazione di elementi di piccole dimensioni, ha rallentato il proprio passo con l'avvicinamento alle fonti di luce ultraviolette che sono complesse e costose da gestire.


19.03 | 0 komentar | Read More

Super Sync Sports: il nuovo gioco di Google che trasforma lo smartphone in un controller

Tecnologia web di ultima concezione, mobilità e sport anni '80 formano una ricetta esplosiva nel nuovo gioco di Google, Super Sync Sports. Utilizzando tecnologie di ultima generazione, Super Sync Sports consente di interagire in sport come corsa, ciclismo e nuoto attraverso lo smartphone o il tablet.

Super Sync Sports

Il gioco gira sul browser web, mentre i dispositivi portatili fungono da controller, permettendo diversi tipi di interazione. Super Sync Sports usa tecnologie di ultima generazione per browser web come HTML5 audio, CSS3, SVG e Canvas.

Ma l'impiego più interessante è quello che viene fatto delle nuove Touch API, che consentono al browser web di riconoscere le gesture fatte sui dispotivi mobile. WebSockets, invece, viene utilizzata per assicurarsi che browser web e smartphone o tablet rimangano sincronizzati. Tutto ciò permette fino a quattro giocatori di partecipare a una singola sessione di gioco.

Ci sono altri esempi di interazione tra browser e dispositivi portatili, ma Super Sync Sports offre un livello di reattività notevole, allineandosi alle prestazioni del GamePad di Nintendo Wii U, per quanto i giochi offerti non siano estremamente profondi.

Per giocare a Super Sync Sports serve innanzitutto scaricare il browser Google Chrome, e poi si può interagire non solo con i dispositivi Android (4.0+), ma anche iOS (4.3+). Dopo aver scelto se si vuole giocare in single player o in multiplayer, basta digitare il codice che consente la sincronizzazione con la web app. Super Sync Sports non offre una grafica competitiva, ma la musica accattivante e il divertimento che sa offrire, soprattutto in multiplayer, ci inducono a consigliare a chiunque questo nuovo tipo di esperienza.

Google fornirà nei prossimi giorni ulteriori dettagli su come è stato realizzato Super Sync Sports, ma è già possibile dare un'occhiata utilizzando gli strumenti di sviluppo integrati in Chrome.

Per giocare a Super Sync Sports basta recarsi a questo indirizzo.


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Core Temp

Written By Unknown on Jumat, 01 Maret 2013 | 19.03

scheda aggiornata 2 ore fa

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Utility che permette di monitorare la temperatura di funzionamento di ciascun Core nelle cpu Intel della serie Core, oltre che in quelle AMD Athlon e Phenom.

Di seguito le note fornite a corredo di questa nuova versione:

- Fix: Incorrect clock speeds reported on some systems.
- Fix: At startup Core Temp shows 0 (?) or 21 (?) on AMD K8 series.
- Fix: Turion MK series recognition was wrong.
- Fix: Properly detect Atom and Core i7 engineering samples.
- Fix: Tri-Core AMD CPUs incorrectly shown as having only 2 cores and 2 threads in 64bit Core Temp binary.
- Fix: System tray text was off center.
- Fix: Penryn (mobile Core 2) processors reported as having 85C TjMax instead of 90C.
- Fix: Settings window would open centered, and sometimes out of the desktop area.
- Fix: System tray icon very small in Windows 2000/XP/2003.
- Fix: AMD Athlon X2 4x50e series detected as 3x50e.
- Fix: Using a negative offset on AMD systems results in "42949672xx°C" being displayed.
- Fix: Add support for Mobile Athlon 64 X2 TK-xx series and Turion 64 MK-xx series.
- Fix: Workaround added for when Core Temp fails to find supported CPUs on Phenom based systems.
- Fix: PROCHOT signal from Intel CPUs was not picked up correctly.
- Fix: Core Temp would start out of the desktop area, and the main Window couldn't be seen/accessed.
- Fix: False overheating warning on AMD systems.
- Fix: False readings of over 200C° on AMD systems.
- Fix: High/low temperatures would be reversed when "Show distance to TjMax" was enabled.
- Fix: Clicking "Defaults" button in settings would enable logging when it should be disabled by default.
- Fix: 23xx and 83xx series AMD Opterons recognized as 83xx and 23xx respectively.
- Fix: System tray icons appear incorrectly on AMD K10 and newer CPUs.
- Fix: "Show highest temp of each CPU" systemtray icon configuration sometimes reports duplicate readings.
- Fix: G15 applet did not work after resuming from Sleep/Suspend.

- Add: Completely new code for processor speed detection.
- Add: A comprehensive processor information window (F3 or Tools --> System information).
- Add: Thermal protection mechanism. (Look at Options menu, changed from 0.99.5.20 beta)
- Add: Support for the latest AMD and Intel CPUs.
- Add: Mini mode for GUI. (Double click anywhere to switch between modes)
- Add: Per core temperature offset adjustment. (Look at Options menu)
- Add: Screenshots are now taken in the lossless but very compact PNG format.
- Add: User defined text colors for main Window. (Options --> Settings)
- Add: Show high/low temperatures. (Press F6 or the Tools menu to reset values)
- Add: On/Off switch for G15 applet in Tools menu.
- Add: Running several instances of Core Temp is now possible (enable in Settings).

- Change: Temp turns Orange when temperature is over TControl, and Red when CPU is thottling/critical.
- Change: Reorganized menu.
- Change: TjMax for mobile Atom processors changed to 90C.
- Change: "Lion" codename for AMD Turion was changed to "Griffin".
- Change: Completely dropped support for older Windows NT OS, Windows XP or up is required.
(For Windows 2000: download GDIPlus.dll here http://www.dll-files.com/dllindex/dll-files.shtml?gdiplus)


19.03 | 0 komentar | Read More

I primi benchmark per Samsung Galaxy S IV

Nei giorni scorsi, con questa notizia, abbiamo segnalato come si avvicini la data di presentazione ufficiale di Samsung Galaxy S IV, smartphone Android di nuova generazione che l'azienda coreana presenterà ufficialmente con un evento a New York. Il debutto commerciale avverrà nelle settimane a seguire, presumibilmente con tempistiche differenti per le varie regioni globali così come tipicamente accade al debutto di un nuovo e molto atteso smartphone top di gamma.

Nell'attesa del debutto di questa nuova e molto attesa proposta top di gamma tra gli smartphone Android sono apparsi online alcuni benchmark preliminari basati sui risultati di Browsermark. Il dato è riferito ad uno smartphone indicato con il nome di GT-I9500, quello che viene ritenuto essere il nome in codice interno di Galaxy S IV.

browsermark_galaxy_s4.gif (98530 bytes)

Il test riportato evidenzia un risultato di 2.710 punti in abbinamento a browser Chrome 25, superiore ai 2.416 punti ottenuti da iPhone 5 in abbinamento al browser Safari e ai 2.359 punti ottenuti da Samsung con il Galaxy S III.

Le caratteristiche tecniche di Galaxy S IV sono al momento non disponibili ufficialmente, ma varie indiscrezioni emerse online nelle passate settimane indicano la presenza di un SoC Qualcomm Snapdragon 600 con frequenza di clock di 1,9 GHz al posto di un'architettura Exynos. Sarà a parrite dal prossimo 14 Marzo avremo conferme definitive sulle specifiche di questo terminale molto atteso dagli appassionati.


19.03 | 0 komentar | Read More

iPhone, forse in arrivo un modello in policarbonato

Sul sito giapponese Macotakara vengono riportate alcune nuove indiscrezioni legate alla possibilità che Apple commercializzi nel corso dei prossimi mesi un nuovo iPhone con chassis in policarbonato ad un prezzo inferiore rispetto ai modelli attuali, posticipando al 2014 il rilascio dello smartphone di prossima generazione che succederà ad iPhone 5.

L'obiettivo di Apple sembrerebbe pertanto quello di realizzare un modello di iPhone che possa essere commerciato ad un prezzo più abbordabile per il pubblico, senza però intaccare in maniera significativa i margini lordi della compagnia.

L'impiego di uno chassis in policarbonato (lo stesso materiale utilizzato per i MacBook di qualche generazione fa) risulterebbe quindi più economico rispetto all'allumino e vetro usato per i modelli attuali. La contropartita sarebbe però la realizzazione di un telefono dallo spessore maggiore, per incrementare la resistenza all'usura nel corso del tempo.

Al di là di questi cambiamenti e delle misure di controllo dei costi, il nuovo iPhone dovrebbe comunque conservare aspetto e funzionalità dei suoi predecessori. Questo modello di iPhone potrebbe essere commercializzato ad un prezzo di circa 330 dollari, andando a collocarsi sulla medesima fascia di prezzo di iPad mini.

Per quanto riguarda il successore di iPhone 5, invece, Apple sembra aver alzato il piede dall'acceleratore posticipandone il rilascio al prossimo anno. Il nuovo smartphone, forse chiamato iPhone 5S, potrebbe essere provvisto di schermo a 4,5 pollici (leggermente più grande, quindi dell'attuale iPhone 5 con schermo da 4 pollici) e un doppio flash a LED sul retro del dispositivo per migliorare le funzioni fotografiche.


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AMD mostra i tablet di nuova generazione con tecnologia Turbo Dock

Written By Unknown on Kamis, 28 Februari 2013 | 19.04

Mobile World Congress 2013 è stato per AMD evento di presentazione della propria nuova tecnologia Turbo Dock, grazie alla quale risolvere in modo brillante nei sistemi tablet convertibili la scelta tra potenza di elaborazione e autonomia di funzionamento a batteria.

In questo modo un tablet convertibile può mettere a disposizione una superiore potenza di calcolo nel momento in cui è collegato alla tastiera, favorendo la produttività e la creazione di dati, ottimizzando invece l'autonomia di funzionamento quando il tablet è scollegato dalla tastiera.

amd_temash_tablet_1.jpg (45019 bytes)

Come opera questa tecnologia? La piattaforma prevede due differenti modalità di utilizzo, e quindi livelli prestazionali, a seconda che il tablet sia o meno collegato alla tastiera. Quest'ultima integra un sistema di raffreddamento addizionale a quello principale del sistema, grazie al quale viene quindi assicurato il funzionamento alle modalità prestazionali più spinte. La componente tastiera può anche fornire un'alimentazione supplementare e una batteria più capiente addizionale rispetto a quella integrata nella componente tablet, ma non si tratta di requisiti obbligatori per la piattaforma. Fondamentale per il funzionamento della tecnologia è la presenza di raffreddamento addizionale.

Nel momento in cui la tastiera viene scollegata il sistema passa dinamicamente, senza alcun tipo di intervento da parte dell'utente, nella modalità corrispondente, riducendo le prestazioni velocistiche nel complesso e incrementando l'autonomia di funzionamento.

AMD dichiara un aumento delle prestazioni velocistiche sino al 40% quando il tablet è abbinato alla tastiera, tanto per la componente CPU come per quella GPU, utilizzando Turbo Dock in abbinamento alla APU A6-1450, nuovo modello della famiglia Temash previsto al debutto nel corso dei prossimi mesi. Non conosciamo nello specifico le caratteristiche tecniche di questa soluzione, se non che sia dotata di architettura quad core con core Jaguar alla frequenza di clock di default di 1 GHz, abbinati a GPU Radeon HD 8280.

Temash, lo ricordiamo, è il nome in codice per identificare le APU AMD di prossima generazione, derivate dalla piattaforma Kabini per sistemi a più basso consumo. Kabini prenderà il posto della piattaforma AMD Brazos 2.0, utilizzata in sistemi notebook come nei desktop di più piccole dimensioni. Le APU Temash adotteranno i nomi commerciali A6 e A4, vantando architettura quad core e prestazioni velocistiche sino al doppio superiori rispetto a quanto messo a disposizione dalla APU Z-60 di attuale generazione che viene proposta da AMD per sistemi tablet.

In modalità tablet questo chip vanta un TDP massimo pari a 5,9 Watt, valore che può incrementare sino a 15 Watt nel momento in cui viene utilizzato il sistema di raffreddamento supplementare messo a disposizione dal modulo tastiera. Dati di questo tipo implicano un sistema di raffreddamento passivo, o comunque con ventola estremamente ridotta, per la sola parte tablet affiancato da un sistema addizionale basato su ventola integrato nella parte tastiera, che soffia aria verso il dissipatore di calore integrato nella componente tablet.


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